Bomba da 50 miliardi sulle banche inglesi

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Avatar di Redazione12 settembre 2019 | 10:40

Un altro caso di risparmio tradito. Come riporta il Sole 24 Ore, sulle banche inglesi pende una spada di damocle da 50 miliardi di sterline. Una cifra che rischia di mandare al tappeto i già traballanti bilanci delle banche d’oltremanica. L’uppercut arriva dallo scandalo dei piani assicurativi personali (Ppi) che coprono le spese previdenziali dei lavoratori. Molti istituti, infatti, hanno approfittato dei Ppi per piazzare ai clienti polizze superflue (per esempio, quelle per coprire gli elettrodomestici).

Il bubbone è scoppiato prima in LLoyds Bank, che dovrà accantonare 1,8 miliardi di dollari di extra rimborsi. L’istituto è il più colpito dallo scandalo, che potrebbe arrivare a costare la cifra monstre di 23 miliardi: la banca aveva già sborsato 21 miliardi per le polizze tossiche e ora dovrà aggiungerne altri 2  dopo aver ricevuto 600 mila domande di rimborso ad agosto. Coinvolte anche Virgin Money, la banca di Richard Branson, e il colosso Rbs, Royal Bank of Scotland. Nella lista dei cattivi c’è anche la spagnola Santander, molto presente nel Regno Unito.


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