Commissioni di performance, arriva la stretta dell’Esma

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di Marcello Astorri 16 Settembre 2019 | 10:32

Basta complessità e commissioni di performance difficili da capire. Lo pensa l’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, che ha recentemente pubblicato un documento per proporre delle linee guida in materia di commissioni. Come si legge su un articolo di Milano Finanza, a firma di Andrea Ronchetti, l’iniziativa trae origine da una mappatura condotta recentemente dalla stessa Esma tra le varie autorità di vigilanza nazionali, al fine di comprendere nel dettaglio lo stato dell’arte nei vari Stati membri. Dai risultati del sondaggio, emerge una diffusa mancanza di armonizzazione tra i vari Paesi dell’Unione europea. Da qui l’iniziativa di mettersi al lavoro per arrivare a una normativa il più possibile omogenea.

Il testo serve come lavoro preparatorio per la pubblicazione, nel 2020, delle linee guida definitive a livello comunitario. Ormai una necessità, visto che sta aumentando sempre di più la distribuzione di fondi esteri: in Italia, infatti, dei circa 1.000 miliardi di euro investiti in fondi aperti, circa 780 miliardi sono di diritto estero. Di questi, oltre 300 miliardi sono gestiti in fondi di diritto estero da società italiane.

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