M&G Real Estate, investimenti milanesi

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di Matteo Chiamenti 9 Ottobre 2019 | 11:19

M&G Real Estate, il ramo di investimenti immobiliari di M&G Investments, ha acquisito in via Pola 9-11 un importante edificio ad uso uffici di 16.500 mq nel quartiere di Porta Nuova a Milano del valore di 136 milioni di euro. L’acquisizione è stata fatta per conto del fondo M&G European Property, gestito da David Jackson e Simon Ellis.

Posizionato a breve distanza dalle stazioni ferroviarie di Milano Centrale e Garibaldi, l’edificio è vicino a tre linee di metropolitana, e dovrebbe ottenere la certificazione LEED Gold prima del completamento. È già locato per l’85% a una serie di note attività imprenditoriali, tra cui Regus, Willis Towers Watson e Munich Real Estate.

Il mercato degli uffici a Milano continua a crescere molto, sostenuto da una scarsità di spazi moderni e di alta qualità ad uso uffici, e da una crescente propensione a spazi di lavoro moderni e ad elevata efficienza energetica. Questi fattori stanno spingendo la crescita dei canoni di locazione, che sono tra i più sostenuti del mercato europeo.

David Jackson, fund manager di M&G Real Estate, commenta: “Nell’ambito della nostra strategia pan-europea, continuiamo ad acquistare beni di rilievo e di elevata qualità in Italia, con una particolare attenzione al nord Italia, che presenta driver macroeconomici e fondamentali di mercato più robusti. Questa acquisizione è coerente con il nostro orientamento verso immobili ad uso uffici posizionati in quartieri centrali degli affari (central business district), che offrono bassi tassi di sfitto e interessanti prospettive di incremento dei canoni di locazione nel lungo periodo. Il quartiere di Porta Nuova a Milano certamente rientra in questa categoria, con una forte domanda di locazione, e tassi di sfitto attualmente solo al 2%”.

Luigi Miranda, Associate Director – Asset Management presso M&G Real Estate, aggiunge“Stiamo cercando di identificare le migliori opportunità di acquisto all’interno del dinamico mercato immobiliare di Milano, capitalizzando la relativa scarsità di prodotti investment grade rispetto alla domanda. Il limitato sviluppo urbanistico e la forte domanda di spazi di qualità stanno portando il tasso di sfitto di edifici di prima fascia ad un livello sempre più basso, rafforzando il valore locativo di edifici di qualità sia all’interno dello storico quartiere degli affari, che a Porta Nuova.”

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