Banca Consulia, i soci americani in ascesa

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di Francesca Vercesi 14 Ottobre 2019 | 09:15
Magnetar Capital vuole aumentare la sua partecipazione, oggi al 10%

Magnetar Capital, società americana di investimenti alternativi con quartier generale a Evanston, Illinois, è intenzionata a salire nella quota di Banca Consulia, ora pari a circa il 10%. La società, che ha importanti sedi operative a New York, Houston e Londra e che gestisce 13,1 miliardi di dollari di asset, punterebbe, secondo quanto risulta a Bluerating.com, ad arrivare a circa il 20% del capitale della Banca guidata da Antonio Marangi (nella foto). L’iter in questione è complesso dato che, se dovesse andare in porto, quella di Magnetar diventerebbe una “qualifying holding” e quindi sotto la supervisione della Bce. In qualità di supervisore bancario europeo, infatti, la Bce è responsabile dell’approvazione delle proposte in materia di acquisizioni di partecipazioni qualificate per tutte le banche nei paesi partecipanti. L’interesse per Banca Consulia si dimostra dunque forte. «Magnetar Capital», aveva dichiarato il 22 giugno del 2017  Luca Di Rico, che gestisce il business private capital di Magnetar Capital in Europa, «ha individuato in Banca Consulia una realtà indipendente e specializzata, in grado di distinguersi con un modello originale e attraente per i professionisti del settore. Riteniamo che la trasformazione in atto nel sistema bancario tradizionale e il prossimo arrivo di Mifid 2 costituiranno un’occasione da cogliere, e Banca Consulia ha saputo anticipare questo cambiamento”.

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