IWBank PI, l’evoluzione è adesso

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di Matteo Chiamenti 23 Ottobre 2019 | 11:22

Lo scorso febbraio si concludeva “Now”, la convention che di fatto definiva obiettivi e ambizioni del nuovo corso di IWBank Private Investments. Mese dopo mese, ecco formarsi un primo diario di viaggio, ricco di soddisfazioni e di nuovi sfide; il direttore generale della società, Dario Di Muro (nella foto), ha deciso di condividerlo con BLUERATING.

Un primo bilancio di quest’anno…
Siamo molto soddisfatti di come sta procedendo il percorso evolutivo della banca. I numeri dei primi sei mesi, così come i principali indicatori a nostra disposizione, parlano chiaro e dimostrano che siamo sulla strada giusta. Al di là delle evidenze economiche, quello che è cambiato davvero è la riconoscibilità della rete nel mercato e i feedback che riceviamo quotidianamente lo confermano. In questa fase, io in prima persona, il team di direzione e gli area manager siamo concentrati sul raggiungimento di quegli obiettivi che ci consentiranno di aprire una nuova e importante fase, all’insegna della crescita e della definitiva affermazione di un modello di business che crediamo vincente.

Avete realizzato ottimi risultati per la raccolta pro capite, in che modo?
Come già detto, abbiamo cercato di consolidare la nostra rete, operando sia per linee interne, e quindi valorizzando la professionalità dei nostri consulenti, sia sul fronte del reclutamento, focalizzandoci su professionisti di alta fascia. Ritengo che gli ottimi risultati raggiunti per quanto riguarda la raccolta pro capite dipendano soprattutto dal fatto di concedere la massima libertà di scelta al professionista. Crediamo fortemente nella bontà del nostro modello a reale architettura aperta, con 40 case di gestione e oltre 4.500 fondi comuni a cui attingere senza politiche preferenziali in tema di livelli commissionali, perché in questo modo i nostri consulenti possono davvero scegliere quelle che ritengono essere le soluzioni d’investimento più adatte al cliente. Da questo punto di vista è molto importante anche il supporto della nostra capogruppo Ubi Banca in termini di competenze, servizi di corporate advisory e di strumenti e prodotti del mondo del credito.

Oggi puntate molto sulla consulenza evoluta. Come?
Nei prossimi mesi andrà a regime il nostro servizio di consulenza evoluta. Questa nuova piattaforma, frutto sia del nostro know-how in ambito tecnologico che degli importanti investimenti effettuati, permetterà al professionista di ampliare il proprio raggio d’azione, offrendo un servizio sempre più personalizzato. Così il cliente potrà essere affiancato anche nell’ambito della protezione e della valorizzazione del patrimonio extra-finanziario.

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