Credem, destinazione innovazione

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Avatar di Redazione25 ottobre 2019 | 10:29

“Abbracciare il cambiamento”. E’ questo il filo conduttore di un’intera giornata dedicata ai temi dell’innovazione organizzata da Credem, tra i principali istituti bancari nazionali con oltre 1,2 milioni di clienti in tutta Italia, oggi 25 ottobre a Reggio Emilia. In un affascinante contrasto, le antiche mura di epoca romana presenti nell’auditorium della banca ospiteranno i più attuali temi della rivoluzione digitale, grazie alle testimonianze di relatori provenienti da importanti realtà innovative di tutta Europa, non solo in ambito bancario. La prima parte della giornata sarà riservata alle persone del Gruppo. Con importanti ospiti internazionali, si parlerà di trend innovativi del banking e di innovazione aziendale in senso ampio. In serata, Credem aprirà le porte al pubblico, per un viaggio negli ecosistemi in cui si muovono alcune delle start-up più interessanti del panorama nazionale.

Questa iniziativa si inserisce nell’ambito di una serie di attività che, grazie anche alla recente costituzione dell’Innovation Unit guidata da Piergiorgio Grossi, consentiranno a Credem di confrontarsi con realtà di mercato altamente evolute e favorire così la sempre maggiore diffusione di una cultura dell’innovazione in tutti gli ambiti aziendali.

L’obiettivo di tale evento è duplice: da un lato offrire momenti di dialogo e di confronto e cogliere così prospettive e punti di vista differenti per orientare progetti ed azioni concrete per potenziare la visione strategica del Gruppo e per favorire la comprensione dei macro trend e le evoluzioni del business. All’appuntamento, in particolare, parteciperanno oltre 250 persone che ricoprono ruoli manageriali e di elevata responsabilità di processo nel Gruppo ad ulteriore dimostrazione dell’attenzione che l’istituto pone sulle persone, sull’importanza dello sviluppo delle competenze professionali e di riflesso sull’investimento necessario per mantenere elevata la qualità della relazione con i clienti. Dall’altro lato, l’evento punta ad offrire agli stakeholder del territorio (istituzioni, imprenditori, clienti e pubblico) un momento di dibattito per stimolare lo sviluppo di nuove idee e favorire così l’evoluzione dell’intera collettività. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Efma (European Financial Management & Marketing Association), associazione bancaria internazionale a cui anche Credem aderisce.

Nella prima parte della giornata, in particolare, dopo un saluto del presidente di Credem Lucio Igino Zanon di Valgiurata e l’introduzione del direttore generale dell’istituto Nazzareno Gregori, interverranno Mauro Macchi, senior managing director di Accenture, tra le principali multinazionali di consulenza di direzione, strategica e servizi tecnologici, che parlerà dei principali trend di evoluzione del settore bancario. Successivamente Max Schertel head of business operations di N26, tra le prime banche interamente digitali, parlerà dello stato dell’arte e delle evoluzioni del digital banking. Francisco Perez, director of innovation strategy dell’istituto di credito spagnolo Santander, tra i più grandi in Europa, affronterà i temi dell’omnicanalità in banca con un’ottica digitale. Maciej Wieczorek e Maciej Kubalski, enterprises department di MBank, tra le principali banche polacche affronteranno il tema dei nuovi paradigmi di rapporto con le piccole e medie imprese. Girts Berzins, head of group digital banking strategy di Swedbank, importante gruppo bancario scandinavo, spiegherà quali saranno le sfide dell’open banking del futuro e come le banche possano diventare degli ecosistemi aperti a partner esterni.

Seguiranno gli interventi di Hans van der Horst, global tribe lead di ING, banca internazionale con headquarter in Olanda, sui nuovi paradigmi delle organizzazioni aziendali in ottica agile, di Ivan Alimov, chief operating officer di Sberbank, tra le più grandi bancke russe, sull’utilizzo dei dati per migliorare il modello di servizio e la relazione con il cliente. Lara Licari, creative director di Frog Design, società di design globale attiva da oltre 30 anni spiegherà come mettere sempre di più il cliente al centro di processi e procedure. Vlad Sterngold, director people analytics & research di Booking, popolare sito web di prenotazioni di viaggi ed alloggi, affronterà il tema dei big data e machine learning. Carlo Giugovaz di EFMA, associazione europea che riunisce le società di servizi finanziari, parlerà di come affrontare il rapporto con le startup. Chiuderà la prima parte della giornata il condirettore generale di Credem Angelo Campani.

La seconda parte della giornata, a partire dalle 20, sarà invece aperta al pubblico, ai clienti ed alle autorità e sarà l’occasione per conoscere alcuni casi di successo di start up attive in vari settori. La serata sarà aperta dall’intervento di Carlo Torniai, direttore strategy, planning & digital ventures house di Fifa, la federazione internazionale che governa lo sport del calcio, sui dati al centro del modello di business. Seguirà la presentazione delle storie di tre start up di successo: Pasquale Fedele di Brain Control che ha elaborato un joystick mentale per ridare mobilità ai pazienti con gravi disabilità, Luigi Galimberti di Sfera Agricola che ha realizzato un sistema di irrigazione che utilizza solamente il 10% dell’acqua per irrigare un campo, e Andrea Tinti di iungo, che ha predisposto processi di acquisto e gestione integrata dei fornitori attraverso una supply chain collaborativa.

Credem sta investendo fortemente per affrontare con energia i temi dell’innovazione in un contesto di mercato in grande accelerazione e cambiamento”, ha dichiarato Piergiorgio Grossi, chief innovation officer di Credem. “L’innovazione attraversa ambiti, settori, business molto diversi tra loro, tracciando una direzione comune verso cui convergere. Abbiamo organizzato questa giornata”, ha proseguito Grossi, “per dare alle persone che operano nel gruppo, ma anche al territorio con cui operiamo quotidianamente, un’occasione di incontro,condivisione, confronto e ispirazione sul tema dell’innovazione, vista anche attraverso l’esperienza di chi lavora ogni giorno per trasformare questa parola in progetti concreti. Vogliamo aumentare la probabilità e creare le condizioni perché tutti possano sviluppare ed intercettare idee, tecnologie, metodologie, progetti, processi e competenze non tradizionali, per poi essere trasformate in valore per la collettività”, ha concluso Grossi.

La formazione delle persone del Gruppo su tematiche di innovazione è una best practice sulla quale si è investito molto nel tempo e prevista anche dai principi della sostenibilità aziendale. Questo evento sarà un’ulteriore opportunità per offrire alle persone occasioni di crescita, di confronto e di approfondimento su argomenti di grande attualità, indispensabili per garantire ai clienti un’esperienza distintiva e sempre all’avanguardia.

Credem predilige da sempre la diffusione di una cultura aziendale orientata all’innovazione non solo tecnologica ma anche di approccio e gestione del lavoro. Nel 2019 in particolare è proseguita la diffusione dello smart working, una modalità di lavoro basata su tecnologie mobili come tablet, laptop e smartphone, che facilita l’equilibrio tra vita privata e professionale consentendo alle persone di gestire in modo più flessibile il proprio tempo. Il progetto, nato nel 2015, ha visto un’ulteriore significativa diffusione con, a fine giugno 2019, oltre 1.600 persone coinvolte. La strategia di investimenti sulle persone si è dimostrata vincente ed è proseguita nei primi sei mesi del 2019 con 149 assunzioni, di cui oltre il 77% neo diplomati e neo laureati.

Nel 2018 l’eccellenza nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti, nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali e nelle strategie di gestione delle persone sono stati gli elementi che hanno permesso al Gruppo Credem di ottenere per il terzo anno consecutivo la certificazione “Top Employer” e per la prima volta “Great Place to work”. I riconoscimenti sono assegnati da due autorevoli agenzie internazionali specializzate nella valutazione della qualità del posto di lavoro, dopo una analisi completa delle politiche e di tutti i processi aziendali legati alla gestione delle persone. Tali attestazioni, riconosciute alle aziende aderenti all’iniziativa di certificazione che raggiungono i più elevati standard nelle condizioni di lavoro dei dipendenti, confermano la centralità delle persone e del loro benessere nel progetto d’impresa del Gruppo.


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