Doris ha un tesoro di 100 milioni

A
A
A

E’ l’attivo di Snow Peak, la società dell’a.d. di Banca Mediolanum, che ha un patrimonio netto salito a 40 milioni.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino28 ottobre 2019 | 08:14

Il tesoro di  Massimo Doris  (nella foto), amministratore delegato di  Banca Mediolanum, vale oltre 100 milioni di euro. Secondo quanto riporta oggi Affari&Finanza ammonta infatti ad oltre 101,7 milioni l’attivo segnato nel 2018 da Snow Peak, società interamente controllata dal capozienda della quotata, di cui lo stesso è presidente mentre nel consiglio siede Maurizio Carfagna, ex banchiere e storico fiduciario degli affari personali della dinastia Doris. Snow Peak qualche settimana fa ha mandato interamente a riserva straordinaria l’utile di 5,6 milioni di euro registrato lo scorso anno, in lieve contrazione dai 6,6 milioni di profitto del 2017 facendo così salire il patrimonio netto a quasi 40 milioni.

Cosa possiede Snow Peak? Il totale dell’attivo è costituto da immobilizzazioni finanziarie salite anno su anno da 90,2 a 95,5 milioni e liquidità calata da 7,2 a 6,1 milioni. Il bilancio non specifica i soggetti delle partecipazioni, ma le immobilizzazioni finanziarie rappresentano in gran parte il controvalore di circa 14,5 milioni di titoli di Banca Mediolanum, pari ad oltre l’1,96% circa del capitale totale, che ha garantito alla cassaforte del figlio di  Ennio Doris una cedola di 6 milioni. Il resto dell’attivo di Snow Peak è la quota del 40,5% in FinProg. Italia, pari al 6,7% dei diritti di voto, posseduta da Massimo Doris per 901 mila titoli in piena proprietà e per i restanti 4,5 milioni di titoli in nuda proprietà il cui diritto di usufrutto spetta a padre e madre.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Banca Generali, nuova offerta Etica per i consulenti

Banche, incubo margini

Mediolanum, gran reclutamento a ottobre

Unicredit, 1 miliardo per la sostenibilità

Banche, il fintech ammazza i ricavi

Widiba, contaminazione salentina

Consulenti, il fascino discreto della filiale

Banche, primi passi verso Basilea 3

Le banche italiane aumentano la liquidità con il tiering della Bce

Banche, 9 miliardi di utili ma meno dipendenti

Allianz Italia, raccolta sugli scudi nel 2019

Mediolanum, Doris promette un utile 2019 da record

Mediolanum, il trimestre regala masse record e dividendo

Rendiconti ex Mifid 2 e trasparenza, Mps in prima linea

Banche, l’Inventive Banking sarà fondamentale

IWBank, settebello nel reclutamento

Credem, destinazione innovazione

Widiba dalla parte delle start up

IWBank PI, l’evoluzione è adesso

Banche: fusione Ubi-Bper, ecco a chi e perché piace

Banche europee, l’ondata dei tagli

Fineco, reclutamento doc

Banco Bpm-Ubi, tentazione terzo polo

Pir, la sfuriata di Doris

Allianz Bank FA, advisory in riva al lago

Banche, la cooperazione vista dall’Asia

Banca Mediolanum, nuova avventura nel centro Italia

Fideuram e Sanpaolo Invest, è tempo di turnover nelle reti

Wealth management, ecco il master per i manager

BlackRock, sale la quota nei giganti bancari

Banche, i tassi hanno un conto salato

Consulenti, ecco la banca del 2029

Banche, cooperazione significa efficienza

Ti può anche interessare

Consulenza e trasparenza costi: per ora è un mezzo flop

Diciamocelo senza troppe ipocrisie. In Italia probabilmente non si è fatto ancora abbastanza per l ...

Eltif, gestori pronti allo scatto sui nuovi fondi europei

I gestori guardano con interesse agli Eltif, veicoli d’investimento europei fatti per convogli ...

Oggi su BLUERATING NEWS: reti con la passione polizze

Tutte le notizie e i protagonisti della giornata ...