Lavorare come consulente finanziario Fineco, tutto quello che c’è da sapere

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Avatar di Simona Politini12 dicembre 2019 | 08:30

Come diventare consulente finanziario? Quanto guadagna un consulente finanziario? Quali sono le caratteristiche per essere un buon consulente finanziario? A queste e ad altre domande punta a rispondere il nuovo progetto editoriale online firmato Bluerating, Lavorare come consulente finanziario, interrogando direttamente le più importanti reti di consulenza finanziaria in Italia.

Oggi, per la terza “puntata”, su Bluerating parla Angelita Brambilla, responsabile sviluppo e reclutamento network Personal financial advisor di Finecobank. Ma prima di entrare nel merito dell’argomento, scopriamo chi è Fineco.

Lavorare come consulente finanziario Fineco

FINECO, CONSULENZA FINANZIARIA PERSONALIZZATA EVOLUTA

FinecoBank è una delle più importanti banche Fintech in Europa con un modello di business che combina le migliori piattaforme con una grande rete di consulenti finanziari.

Quotata nel FTSE Mib, FinecoBank offre da un unico conto servizi bancari, creditizi, commerciali e investimenti attraverso piattaforme transazionali e di consulenza sviluppate con tecnologie proprietarie.

Fineco è una delle maggiori reti di consulenza in Italia con oltre 2600 Personal Financial Advisor, oltre 1,3 milioni di clienti e 80 miliardi di euro di patrimonio al 30 novembre 2019. Con 33 miliardi di masse in gestione, Fineco è uno dei player di riferimento nel segmento Private in Italia con 365 Private banker che offre servizi di consulenza evoluti e altamente personalizzati.

Oltre a soluzioni di investimento, FinecoBank offre, con il contributo di qualificati partner esterni, servizi finalizzati alla protezione e alla trasmissione del patrimonio personale e aziendale, servizi fiduciari, consulenza legale e fiscale, e più in generale alla gestione degli eventi di discontinuità.

Dal 2017 FinecoBank è attivo anche nel Regno Unito, con particolare attenzione ai servizi di intermediazione, bancaria e di investimento.

(dati aggiornati a dicembre 2019) 

COME DIVENTARE CONSULENTE FINANZIARIO FINECO

Come funziona il processo di selezione per individuare i migliori giovani neolaureati da avviare alla professione di consulente finanziario Fineco?

Angelita Brambilla - Responsabile Sviluppo e Reclutamento Network PFA di Fineco

Angelita Brambilla – Responsabile Sviluppo e Reclutamento Network PFA di Fineco

“I principali canali tramite i quali riceviamo le candidature solitamente comprendono i consulenti finanziari sul territorio, le campagne di employer branding, i social media e la pagina Jobs del nostro sito. Dopo un primo screening, il processo di selezione per diventare un consulente FinecoBank prosegue con diversi incontri di persona: a essere coinvolti sono sia il Team Becoming PFA Project & Professional Training, sia la struttura manageriale di Rete sul territorio. In questo modo riusciamo a garantire una reciproca conoscenza tra noi e il candidato. Durante i colloqui vengono esplorate le competenze e le motivazioni del candidato a intraprendere la professione; inoltre valutiamo le potenzialità commerciali e di sviluppo dell’attività sullo specifico territorio e viene approfondita la realtà organizzativa di Fineco, i nostri valori e tutti gli strumenti che verranno messi a disposizione del candidato per intraprendere al meglio questo percorso. Crediamo che il continuo confronto tra tutti i soggetti coinvolti (candidato, Team Becoming PFA Project & Professional Training, Direzione Commerciale e Responsabile di Area) renda l’inserimento della risorsa il frutto di una scelta reciproca e condivisa”.

Come avviene il reclutamento di consulenti finanziari senior?

“In questo caso lo sviluppo della Rete viene seguito direttamente dai manager sul territorio, i futuri partner nel business con il candidato. Riteniamo che il percorso di avvicinamento alla banca sviluppi un “trust relazionale” che costituisce un fattore critico di successo per chi decide di entrare nella nostra organizzazione. Per assicurare la selezione di consulenti di qualità, proponiamo al candidato un percorso strutturato con fasi ben definite, anche in questo caso finalizzato a una reciproca e approfondita conoscenza. Valutiamo con attenzione il profilo del consulente e al tempo stesso garantiamo al candidato una completa ed esaustiva conoscenza di tutti gli aspetti della nostra organizzazione. L’intero percorso generalmente prevede più incontri, a seconda delle specifiche necessità di approfondimento, ed è caratterizzato da trasparenza e oggettività. Dal nostro punto di vista è interesse comune del candidato e della Banca che il consulente, prima di accettare una proposta di collaborazione, abbia compreso bene e in profondità la nostra cultura aziendale, la strategia commerciale e gli strumenti offerti. Cambiare azienda è sempre un passo importante, che pensiamo si debba fare nella piena consapevolezza e senza alcuna compressione forzata dei tempi necessari alla decisione. Vogliamo sia un’operazione realmente ‘win-win’, e siamo orgogliosi di un track record di grande soddisfazione sia per noi, sia soprattutto per tutti i professionisti che hanno deciso di raggiungerci”.

Quali sono le caratteristiche distintive di un consulente finanziario Fineco?

“Riteniamo alcuni tratti indispensabili, sia nel caso in cui l’approccio si stia concretizzando nei confronti di consulenti senior e Private Bankers, sia verso consulenti ad alto potenziale che hanno meno anni di esperienza alle spalle. Indipendentemente dalla seniority ricerchiamo solidi principi etici e deontologici. Questo si traduce certamente nel rispetto di regole e normative, ma soprattutto in un aspetto da cui ha tratto origine il rapido e solido successo di Fineco, e cioè il rispetto incondizionato del cliente. Siamo convinti che la soddisfazione completa del cliente sia l’unica ricetta che garantisca a ogni azienda un successo e una prosperità stabili nel tempo, e cerchiamo consulenti finanziari che condividano questa visione di base: l’interesse e il benessere patrimoniale del cliente devono essere la stella polare dell’attività professionale di ogni nostro consulente. Una volta certi di questo, riteniamo importanti per massimizzare le opportunità di crescita professionale offerte da Fineco anche caratteristiche come il dinamismo, la voglia di mettersi in gioco, un’opportuna dose di ambizione personale e professionale, capacità di iniziativa e organizzative. Se mettiamo insieme tutte queste attitudini, il profilo che emerge è quello di uno spirito imprenditoriale, una qualità che favorisce il successo in questo settore”.

LAVORARE COME CONSULENTE FINANZIARIO FINECO

Perché un consulente finanziario dovrebbe scegliere di lavorare con voi rispetto alle altre realtà presenti sul mercato? Ovvero, cosa offre Fineco di distintivo rispetto alle altre reti?

“La caratteristica che distingue marcatamente Fineco da tutti gli altri players, banche tradizionali o banche reti, è una fortissima attrattività nei confronti della clientela. I nostri consulenti di conseguenza hanno l’opportunità di incrementare il numero dei propri clienti a un ritmo davvero significativo, anche grazie a un’interazione tra uomo e tecnologia estremamente sofisticata. Il motivo di questa particolarità nasce insieme alla banca, 20 anni fa: allora era una banca diretta con una piattaforma informatica concepita per essere gestita esclusivamente dal cliente. Doveva quindi essere per forza di cose veloce, affidabile e intuitiva, e per queste ragioni si era deciso di progettarla e svilupparla internamente, come peraltro accade ancora oggi. Quando dopo qualche anno si è aggiunta una prima struttura di consulenti, si è notato immediatamente il potenziale commerciale legato all’aumento della soddisfazione del cliente grazie alla relazione con il consulente.

La svolta vera e propria risale al 2008, anno in cui la Rete storica di Fineco si fonde con quella di Xelion: l’approccio alla consulenza finanziaria diventa innovativo, specializzato, con una robusta vocazione al private banking. Questo ha spostato definitivamente il fulcro del modello di business verso una tecnologia al servizio dell’uomo, un approccio che da allora si è progressivamente rafforzato.

L’efficienza tecnologica per il consulente si traduce nella possibilità di dedicare interamente il suo tempo alla relazione col cliente, per comprenderne le esigenze e disegnare insieme il progetto di costruzione, accrescimento e tutela del patrimonio. L’offerta si è arricchita prevedendo per ogni fase del ciclo di vita del cliente diverse alternative di prodotti e servizi di consulenza evoluta. Il Private Banking è stato potenziando, con servizi di qualità pensati anche per i clienti imprenditori. La piattaforma informatica, rimasta snella, affidabile e veloce, consente modalità di interazione innovative, risparmio di tempo e di energie per tutte le attività time consuming a basso livello consulenziale, eliminando gli errori: inoltre elimina completamente la necessità di supporti materiali: in Fineco la carta non esiste più!”. 

Come si può sviluppare il percorso professionale di un consulente finanziario junior all’interno della rete Fineco?

“Fineco crede molto nei giovani che vogliono intraprendere quest’attività e nel loro apporto alla Rete dei consulenti finanziari. Da diversi anni è stato creato e continuamente affinato un progetto ad hoc che accompagna il consulente junior nella costruzione della propria professionalità. Ogni candidato viene seguito dalla fase di preparazione dell’esame di abilitazione OCF, con l’obiettivo di creare le condizioni per il suo inserimento in Rete. A questo punto entra a far parte di un progetto che prevede diverse tipologie di supporto. In particolare nella fase iniziale della professione il neo-consulente finanziario può avvalersi della guida di un trainer, che sarà il punto di riferimento sul territorio accanto alla struttura manageriale. Le competenze del giovane vengono sviluppate attraverso un percorso formativo che aumenta la gamma di strumenti a disposizione, sia dal punto di vista tecnico sia da quello commerciale, in modo da avere un supporto nella gestione delle dinamiche che caratterizzano l’attività. Sono previsti delle forme di sostegno economico attraverso fissi mensili e riconoscimenti variabili al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, sviluppando in questo modo il proprio portafoglio”.

Quali vantaggi offrite ad un consulente finanziario professionista che sta pensando di unirsi alla rete Fineco?

“La struttura manageriale della Rete Fineco prevede due soli livelli, rivelandosi quindi molto snella. Il professionista può contare sul supporto costante dei propri manager, che lo aiutano a stabilire e raggiungere gli obiettivi annuali. Tuttavia mantiene ampia libertà di manovra dal punto di vista commerciale, con deleghe sul pricing di molti prodotti e servizi, potendo basare le proprie azioni esclusivamente sulle reali esigenze dei propri clienti. Sempre in termini di pricing, la massima attenzione agli interessi del cliente si traduce anche in un rapporto tra costo e qualità dei servizi che si posiziona ai vertici tra i competitors. Ai nostri professionisti offriamo una formazione costante e di ottimo standing, articolata su livelli progressivi di profondità che arrivano a percorsi formativi completi pensati per consulenti Private”.

Quali sono le prospettive remunerative di un consulente finanziario junior e senior all’interno della rete Fineco?

“Per quanto riguarda il consulente junior, FinecoBank si impegna per supportare i giovani e rendere sostenibile la loro scelta professionale fin dall’inizio dell’attività. Per loro sono previsti supporti economici in forma fissa o variabile aggiuntivi rispetto a quelli della Rete senior, a fronte del raggiungimento di obiettivi commerciali coerenti con il loro sviluppo professionale e dei contest dedicati.

Nel caso del consulente senior, Fineco ha adottato un criterio orientativo piuttosto differente dai propri competitors. Siamo uno dei distributori più solidi nel panorama Italiano perché basiamo la nostra offerta su un reale modello distributivo ad architettura aperta multibrand. Questo ci ha portato a stringere accordi distributivi con oltre 65 Asset Managers, con i quali si è instaurata negli anni una solida e reciprocamente riconosciuta partnership commerciale. Accanto all’attenzione per il Cliente, Fineco ha voluto garantire al proprio Consulente una remunerazione adeguata, e legata agli sforzi qualitativi richiesti nel corso dell’attività. La partnership commerciale con il consulente si traduce così in una esatta bipartizione dei ricavi della Banca: il 50% delle somme acquisite dagli Asset Manager per la distribuzione del prodotto vengono riconosciute ai Consulenti, una proporzione molto differente rispetto a quella dei nostri competitors. Fineco riesce così a offrire al proprio cliente prodotti e servizi di consulenza eccellenti ed equamente prezzati, garantendo al contempo una remunerazione ai massimi livelli di mercato per i propri consulenti finanziari.

Una nota infine anche sul rapporto tra le due componenti fondamentali della remunerazione del consulente: commissioni di ingresso, il cui livello è stabilito in autonomia dal nostro consulente, e management fees, che rappresentano la remunerazione continuativa per l’attività di consulenza, e possono assimilarsi allo stipendio percepito dal dipendente bancario. Ebbene, la media aziendale ci dice che rispetto al ricavo totale dei nostri consulenti finanziari, meno del 5% è rappresentato dalle commissioni di ingresso, e di conseguenza per oltre il 95% si tratta di remunerazione per l’assistenza prestata al cliente. Anche per questo aspetto, le proporzioni di diversi nostri competitors presentano numeri significativamente differenti. Ciò rende palese come per Fineco sia più importante l’attività di consulenza e assistenza continua del cliente, in luogo della mera produzione di nuove operazioni. Il quadro della remunerazione viene completato da un interessante e stimolante sistema di incentivazioni commerciali annuali, di natura prevalentemente ma non esclusivamente economica, che si aggiunge alla remunerazione di base”.

 

Non perdete l’appuntamento di giovedì prossimo per scoprire insieme come e perché “Lavorare come consulente finanziario” all’interno delle più importanti reti italiane.


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