Consulenti finanziari, i servizi giusti per il lungo termine

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Andrea Telara di Andrea Telara 13 Dicembre 2019 | 10:14

Le prospettive dei mercati finanziari e dell’industria del risparmio gestito, il nuovo roadshow della società e il ventennale della presenza nel nostro Paese. Sono i temi toccati in questa intervista rilasciata a BLUERATING da Cosmo Schinaia (nella foto), country head Italia di Fidelity International, che delinea lo scenario che si profila all’orizzonte nei prossimi mesi.

Partiamo innanzitutto da una view sul risparmio gestito in Italia. Qual è secondo lei la situazione di questo settore?
Il 2019 è stato un anno molto particolare per l’industria del risparmio gestito in Italia, che ha sofferto nella prima parte dell’anno, per poi tornare a crescere, con una raccolta che ha portato a 2.271 miliardi di euro il patrimonio complessivo nel mese di settembre. Tutto questo in un anno in cui i mercati hanno registrato diversi momenti di incremento della volatilità a causa delle continue dispute in tema di guerre commerciali tra Stati Uniti, Cina ed Europa e di eventi geopolitici, alcuni dei quali non hanno ancora trovato risoluzione. Inoltre un’ulteriore decelerazione della crescita a livello globale ha portato con sé un giro di boa da parte delle principali banche centrali mondiali verso politiche monetarie più accomodanti per sostenere l’economia. È uno scenario in cui è più difficile per gli investitori trovare rendimento attraverso le asset class tradizionali e che li spinge in territori più rischiosi e complicati. È quindi sempre più evidente l’importanza di un’industria che sia in grado di mettere gli investitori e i risparmiatori al centro delle proprie strategie e che sia in grado di rendere semplici mercati sempre più complessi attraverso soluzioni create sulla base di obiettivi primari degli investitori. In questo contesto, Fidelity ha registrato una crescita importante sul mercato italiano nel corso del 2019, a dimostrazione dell’elevata qualità e della capacità delle nostre soluzioni di rispondere alle esigenze finanziarie degli investitori, i quali continuano a confermare a loro volta la fiducia nei nostri confronti.

Qual è lo scenario attuale dei mercati e quali sono le prospettive per i primi mesi del 2020?
La normalizzazione dei tassi di interesse annunciata dalle principali banche centrali a fine 2018 ha visto un deciso dietrofront subito all’inizio del 2019, aprendo le porte a un contesto di mercato dove i rendimenti delle asset class che tipicamente generavano reddito sono molto bassi, pensiamo agli oltre 17mila miliardi di obbligazioni con rendimenti negativi, costringendo gli investitori ad aumentare il profilo di rischio a caccia di rendimenti più elevati. Guardando al 2020, i fattori di incertezza sono ancora presenti. Il percorso per un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina è ancora incerto nonostante i recenti segnali di distensione tra le due potenze, e rimarrà un tema chiave da monitorare nel corso del prossimo anno, soprattutto in considerazione del fatto che sarà l’anno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, e tenendo anche conto della dipendenza di alcune economie europee da quella cinese. La Brexit è stata rimandata a fine gennaio. E il rischio di una recessione globale potrebbe essere ancora sul tavolo. Tuttavia, questo non è il nostro scenario di base. I nostri team di investimento, infatti, hanno una prospettiva più positiva per l’economia globale, con una crescita che, secondo il nostro indicatore proprietario, potrebbe addirittura accelerare.

Quali sono le soluzioni e i prodotti della società su cui puntare nei prossimi mesi per affrontare questi scenari di mercato?
Come sottolineato in precedenza, vi è la necessità di rendere la complessità dei mercati più semplice, creando soluzioni che soddisfano gli obiettivi finanziari primari degli investitori. Per fare questo in Fidelity, ormai da anni, basiamo la costruzione delle nostre strategie di investimento su quelli che pensiamo possano essere i tre obiettivi chiave che un investitore vuole raggiungere: la crescita dei propri investimenti, un reddito regolare e sostenibile e la stabilità del proprio capitale. Per il 2020, ancora una volta partiremo da questi tre pilastri, continuando a rimanere al fianco dei professionisti del risparmio. Vogliamo aiutarli a far compiere ai loro clienti uno step di investimento ulteriore, volto al lungo termine. Il focus di Fidelity per il prossimo anno sarà quello di offrire ai consulenti servizi e soluzioni che permettano loro di creare portafogli che abbiano come obiettivo generale una pianificazione di lungo periodo. In questo modo per gli investitori sarà più semplice superare l’emotività che normalmente caratterizza i periodi di elevata volatilità dei mercati, ma soprattutto saranno in grado di avere una visione prospettica dei loro investimenti. Punteremo ancora una volta sulle nostre strategie multi asset che, grazie alla discrezionalità data al gestore per adattare l’asset allocation ai contesti di mercato e alla possibilità di investire in un ampio universo diversificato su aree geografiche e asset class ricercando le opportunità d’investimento più interessanti, rispondono praticamente ai pilastri del nostro approccio di base. Continueremo a guardare con attenzione agli investimenti sostenibili e, più in generale, ai trend di lungo periodo e ai mercati emergenti, che a nostro avviso sono le aree dove è possibile scovare opportunità d’investimento interessanti, sia lato azionario che lato obbligazionario.

Quali saranno le novità di Fidelity per il 2020?
Per Fidelity il 2020 segna un traguardo importante: la branch italiana compie vent’anni. Venti anni nel corso dei quali siamo sempre stati al fianco dei professionisti del risparmio e degli investitori, dimostrando la grande capacità di essere in grado di navigare in qualunque contesto di mercato e la volontà di offrire soluzioni e servizi che rispondessero ai bisogni dei clienti. Nel 2020 vogliamo confermare queste nostre peculiarità di elevata qualità del servizio e di prossimità ai clienti. Stiamo programmando l’edizione invernale del nostro roadshow che vedrà la partecipazione dei gestori di alcuni dei fondi d’investimento per noi più importanti. Il roadshow toccherà numerose città italiane, dalle più grandi alle più piccole. Abbiamo, inoltre, allo studio alcune importanti iniziative di educazione finanziaria. Insomma, sentirete parlare di noi.

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