Consulente finanziario: 7 comportamenti auto-sabotanti da evitare assolutamente

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di Redazione 18 Dicembre 2019 | 14:30

Caro consulente finanziario, anche se a volte credi di fare le cose per il meglio potresti col tempo accorgerti che il risultato ottenuto non è quello sperato, anzi. Ecco dunque alcuni comportamenti auto-sabotati da bandire assolutamente per non compromettere i tuoi obiettivi di business.

Investire troppo tempo in attività poco produttive

Questa è una trappola fin troppo facile nella quale cadere. Sentirsi occupati e fare cose può restituire la sensazione di essere iper-produttivi. Non è sempre così però. Spesso, come consulente finanziario, potresti trovarti a dedicare molto tempo nel fare cose come controllare le e-mail, andare alle riunioni e creare rapporti. Queste attività sono senza dubbio importanti, ma a volte possono distrarre dai propri obiettivi. Quando pianifichi le tue attività, prova a pensare a ciò che queste attività realizzano in termini di obiettivi e dedica ad esse il giusto tempo senza perdertici dentro.

Perché stai controllando di nuovo la tua email? A cosa servono realmente le informazioni in quel report? C’è un effettivo vantaggio in termini di produttività nell’aver tenuto quell’incontro? Le tue risposte a queste domande possono aiutarti a evitare lavoro poco strategico, lasciandoti il tempo necessario per focalizzarti su attività più importanti.

Fare tutto da solo

“Chi fa da sé fa per tre”, questo detto a volte è vero a volte proprio no, arrivando ad essere anche auto-penalizzante. Esistono infatti sia alcune attività collaterali che potresti delegare ad un assistente, come per esempio l’invio degli auguri di Natale o l’organizzazione di un evento per potenziali clienti. Un assistente può fare un lavoro che può aiutarti a liberarti per cose più importanti. Come esistono anche altre attività più legate alla tua consulenza per le quali sarebbe bene chiedere consiglio a un professionista esperto (un avvocato, un commercialista…) al fine di offrire al cliente il miglior servizio possibile.

Non dire mai “no”

Come consulente finanziario, svolgi una professione in cui aiuti le persone a realizzare obiettivi e sogni in denaro, ma hai tante cose sulle quali doverti concentrare e, come essere umano, non hai ancora la facoltà di moltiplicare le ore del giorno. Se dici di sì a tutto ciò che ti capita, non sarai in grado di fare le cose che sono veramente importanti.
Quando qualcuno, che sia un cliente, un collega, un superiore o qualcun altro, ti chiede di fare qualcosa, considera se davvero dovresti farlo. Quando qualcuno ti chiede se puoi pianificare il prossimo evento aziendale o intraprendere un progetto di ricerca o qualcos’altro, chiediti se davvero dovresti farlo. Impara a dire “no” quando serve e avrai più tempo per concentrarti sulle cose che devi veramente fare.

Pensare solo all’oggi

Essere un consulente finanziario è solo un lavoro? È qualcosa che fai semplicemente per far quadrare i conti? È qualcosa in cui sei completamente concentrato? Sia che tu sia un consulente finanziario indipendente o che lavori per un’azienda più grande, devi capire che quello che fai è un business. Non è solo un lavoro. Cerca di acquisire una visione a lungo termine di ciò che fai. Dovresti essere in grado di pianificare uno, cinque o anche dieci anni. Dovresti pensare a cose come il marketing e la crescita del tuo numero clienti. Non puoi concentrarti solo sull’oggi. Dovresti pensare al domani e guardare al futuro con una prospettiva ampia.

Non fermarsi mai

A volte, come consulente finanziario, farai le ore lunghe. Alcune settimane dureranno dalle cinquanta alle sessanta ore. A volte sarai sempre attaccato al tuo telefono o computer, anche quando sei a casa o da qualche altra parte. Sebbene ciò sia inevitabile in alcune circostanze, devi stare attento che non diventi la norma. Non puoi lavorare ed essere disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e pensare che non ti stancherai. Devi sapere quando staccare la spina e se scopri di avere il lavoro che ti segue a casa regolarmente potresti avere un problema con la gestione del tempo. Riposo, relax, trascorrere del tempo con la famiglia, le vacanze o semplicemente non pensare al lavoro sono attività importanti. Devi recuperare e rifocalizzare per essere il migliore quando lavori.

Innamorarsi della tecnologia senza limiti

La tecnologia è un qualcosa di abbastanza allettante che promette di rendere tutto più semplice e risolvere tutti i tuoi problemi. Ma lo fa davvero? A volte la tecnologia può essere un ostacolo. Pensa a tutte le volte in cui qualcosa sarebbe stato più semplice “alla vecchia maniera”. Pensa a tutte le volte che hai dovuto fare clic su quindici menu per fare qualcosa che facevi a mano. Inoltre, la reperibilità 24/7 può essere un’arma a doppio taglio: se da un lato di permette di spostarti come e dove vuoi senza perdere il contatto con i tuoi clienti, non staccare mai la mente dal lavoro (come dicevamo sopra) alla lunga potrebbe avere effetti controproducenti.

Procrastinare

Va bene, il cliente ha bisogno di alcune informazioni, ma prima devi controllare la tua email, fare quelle copie, rispondere ai messaggi in segreteria, organizzare la tua scrivania … Ti ci rivedi?
Rimandare le attività presenta due facce come una medaglia. Da un lato, eviti di fare qualcosa che potresti non voler fare. Forse il lavoro è noioso o la situazione è difficile. Dall’altro lato, sembra produttivo. Certo, non hai fatto quello che dovevi fare, ma hai fatto tante altre cose. Ma non tutte le medaglie sono vere, e la loro lucentezza può essere ingannevole. Non lasciarti illudere, mettiti al lavoro e fai le cose che devi veramente fare.

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