Il banking che piace a Natale

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Avatar di Redazione 18 Dicembre 2019 | 15:56

Il Natale è alle porte e gli acquisti si intensificano. Ma tra reale e virtuale, cosa preferiscono gli europei quando si tratta di acquisti?

Per rispondere alla domanda e comprendere al meglio le preferenze dei propri clienti, la mobile bank N26 ha condotto una ricerca* che ha preso in considerazione gli utenti, tra i 16 e i 64 anni, in quattro mercati chiave europei: Italia, Francia, Spagna e Germania.

Dai dati è emerso che dal 43% dei millennials e dal 38% degli appartenenti alla Gen X in Italia i regali di Natale verranno acquistati online. La percentuale italiana è decisamente superiore rispetto a quella spagnola, per cui il 39% millennials il 29% della Gen X opterà per lo shopping natalizio online. Al terzo posto troviamo il 30% della Gen Z il 29% dei millennials tedeschi e al quarto i francesi, con il 26% dei millennials e il 20% della Gen X.

È ormai evidente che internet è sempre più utilizzato per cercare e acquistare doni natalizi, che si tratti di e-commerce, motori di ricerca, social network, e-shop e cataloghi digitali per individuare i regali, per sé e per i propri cari. Le ragioni sono diverse: dalla convenienza degli acquisti confrontati sui portali con facilità, alla possibilità di ricevere a casa i prodotti e di poter consultare i siti e scegliere durante tutto l’arco della giornata.

In ogni caso, in Europa – indipendentemente dal periodo dell’anno – gli acquisti online vanno per la maggiore tra i millennials, basti osservare i dati di Italia (38%), Spagna (34%), Germania (31%) e Francia (30%)

Sul fronte del contante, secondo i dati della BCE**, pare esserci un leggero calo nell’utilizzo. Tuttavia, il 79% degli europei continua a usarlo per i pagamenti giornalieri, soprattutto di piccolo taglio. Quindi, i cittadini UE amano lo shopping online, ma non riescono a staccarsi del tutto dal contante. Dalla ricerca di N26 è emerso che non sono gli italiani i più legati alle banconote, ma tedeschi e spagnoli. Infatti, solo il 32% degli intervistati italiani preferisce pagare in contanti nei negozi, a differenza del 50% dei tedeschi e del 42% degli spagnoli. Solo il 23% invece dei francesi preferisce il contante nei negozi. A livello generazionale, in tutti gli Stati presi in considerazione, i baby boomer sono i più avvezzi al pagamento in contanti, seguiti – a sorpresa – dai millennials.

“L’aumento della fiducia nelle transazioni online è sintomatico del corretto lavoro svolto dai player digitali come noi e dalle recenti misure politiche volte a incentivare l’uso del denaro digitale. Anche in Italia vedremo un maggior utilizzo dei pagamenti elettronici nei prossimi anni, in linea con gli altri Paesi europei, dovuti anche al fatto che i consumatori italiani stanno continuando ad apprezzare i vantaggi concreti che si hanno pagando con una moneta digitale piuttosto che tramite cash. Oltre alla maggior sicurezza dei pagamenti elettronici, in particolare le funzionalitá più apprezzate sono le notifiche di spesa istantanee, la possibilità di controllare e gestire il budget familiare facilmente e la velocità e facilità dei pagamenti da mobile. Questo è particolarmente evidente nei comportamenti dei millennials e della generazione X in Italia: infatti nel nostro Paese, ben il 30% dei millennials preferisce pagare in store con cash, contro il 35% dei baby boomer che mantiene una preferenza per il contante, ad affermare un trend decisamente migliorativo sul tema dei pagamenti digitali” afferma Andrea Isola, General Manager Italia di N26.

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