Assoreti, a novembre raccolta solida anche se in frenata

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Avatar di Hillary Di Lernia 2 Gennaio 2020 | 13:45

I dati rilevati da Assoreti indicano una raccolta netta positiva, per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, pari a 2,8 miliardi di euro. Un risultato discreto, anche se in rallentamento rispetto ai 3,5 miliardi di ottobre. Il 71% degli investimenti netti coinvolge i prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono nel complesso risorse nette per circa 2,0 miliardi di euro, mentre il bilancio delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è positivo per 824 milioni di euro, grazie alla liquidità.

Nell’ambito del risparmio gestito, i volumi di raccolta si confermano positivi per tutte le principali macro famiglie di prodotto, seppure in flessione congiunturale. Il maggiore apporto arriva dal comparto assicurativo, con volumi netti complessivi pari a890 milioni di euro. Il 40% dei premi netti del comparto confluisce sulle polizze multi-ramo (355 milioni), mentre il restante 60% si distribuisce in modo sostanzialmente equo tra le polizze vita tradizionali (270 milioni) e le unit linked (265 milioni), pur riscontrando su queste ultime il maggior versamento in termini di premi lordi (1,1miliardi di euro). Positivo anche il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali, paria 531 milioni di euro: prevalgono gli investimenti netti sulle GPF per 373 milioni, mentre quelli sulle GPM risultano in crescita e pari a 161 milioni di euro.

La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di OICR è positiva per 511milioni di euro: gli investimenti coinvolgono le gestioni collettive aperte di diritto estero, con entrate nette complessive per 602 milioni di euro, mentre per i fondi di diritto italiano si continua a riscontrare la prevalenza dei riscatti (-96 milioni di euro).

Pertanto, il contributo mensile delle reti al sistema degli OICR aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, risulta positivo per circa 1,5 miliardi di euro e controbilancia i deflussi realizzati, nel complesso, dagli altri canali distributivi (-282milioni). Da inizio anno l’apporto delle reti sale così a 10,2 miliardi di euro, portando in positivo l’intero sistema dei fondi aperti (562 milioni di euro).

La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è negativa per 76 milioni di euro: l’attività di collocamento sul mercato primario (322 milioni di euro) non compensa totalmente la prevalenza delle operazioni di vendita su quelle di acquisto rilevata sul mercato secondario (-399 milioni). La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è positiva per 900 milioni di euro.

A fine mese i clienti primi intestatari, per il campione di società partecipante all’indagine, salgono a 4,480 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’o.f.s., con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 23.206 unità (24.909 unità per l’intera compagine – dato stimato); di questi, 22.942 unitàrisultano effettivamente operative (con portafoglio > 0).

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