Allianz Bank FA racconta la sua Mifid 2

A
A
A
Avatar di Redazione 21 Gennaio 2020 | 09:57

Sono ormai due anni che Mifid 2 è entrata nella quotidianità della vita finanziaria europea. In questi due anni di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. “Mifid 2 ha segnato un passo importante per i distributori e i risparmiatori”, spiega Massimo Arrighi, partner A.T. Kearney, “almeno per due ragioni. La prima è il merito di aver aperto un capitolo importante nel rapporto con il cliente rispetto al principio di adeguatezza dei prodotti. Cresce infatti l’attenzione sia dei produttori che dei distributori nella costruzione di un portafoglio bilanciato tra livello di rischio del prodotto e le caratteristiche del risparmiatore. La seconda”, continua Arrighi, “è relativa alla trasparenza della rendicontazione per i clienti. Lo sforzo fatto da tutte le reti distributive per una corretta fotografia dei costi è innegabile seppure ancora con lacune e alti margini di miglioramento”. Un cammino, quello della direttiva, che non è stato sicuramente privo di ostacoli. “La Mifid 2 è entrata in vigore due anni fa”, conclude Arrighi, “con una partenza in salita che lascia ancora molta strada da fare. Certamente un prossimo passo per gli intermediari sarà quello di sviluppare documenti più focalizzati e sintetici e meno dispersivi. È vero che chi si aspettava un effetto disruptive è rimasto deluso. È altrettanto vero però che si tratta dell’inizio di un percorso virtuoso e che gli effetti saranno più evidenti nel prossimo futuro”. BLUERATING ha contattato alcune delle principali banche-reti italiane, chiedendo come Mifid 2 abbia influito sulla loro offerta. Questo è il racconto di Mario Ruta direttore commerciale Allianz Bank Financial Advisors.

“In Allianz Bank Financial Advisors siamo stati pronti a trasformare le norme della nuova Direttiva Europea in opportunità. Abbiamo puntato su tre pilastri fondamentali: il potenziamento del nostro modello di servizio, per offrire una consulenza integrata e innovativa adempiendo ai doveri di trasparenza, monitoraggio e profilazione dei clienti; lo sviluppo professionale dei nostri advisor per enfatizzare le competenze specifiche e offrire un servizio di qualità sempre più elevato; infine, il rafforzamento dell’offerta prodotti per proporre soluzioni d’investimento evolute che siano in grado di soddisfare le diverse esigenze della clientela. Al di là delle attese legate alla compressione dei margini, Mifid si è rivelata essere una grande occasione di posizionamento per il valore della consulenza. Ha segnato il passaggio, rispetto al passato, da un servizio meramente orientato al prodotto a quello di consulenza evoluta fondato sulla relazione cliente-consulente. La partita si è spostata definitivamente dal prezzo alla qualità, mettendo al centro gli interessi e i bisogni del cliente. Nel complesso, riteniamo che Mifid 2 avrà un impatto positivo per la nostra industria, renderà gli investitori più consapevoli del valore della gestione professionale, farà crescere e maturare il settore della consulenza, diffondendo una maggiore professionalità”.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Procapite, la squadra di Rebecchi trionfa

Allianz Bank FA, polizze e fondi di Nordea AM per i clienti dei cf

Allianz Bank, un anno col turbo

Pro capite, a maggio i migliori cf sono di Fideuram

Allianz Bank FA e T.Rowe Price, partnership sulle unit linked

Raccolta: Fineco è super, Mediolanum la tallona

Allianz RE compra la sede di Crédit Agricole a Milano

Investimenti, 6 strategie dei big delle reti a confronto

Lettera di un consulente: vi presento il professionista controemozionale

Reti, dopo il Covid-19: Allianz Bank FA, le architravi del futuro

Le banche-reti immuni (per ora) dal Coronavirus

Top 10 Bluerating: Allianz prima in un’Italia che piange

Deutsche Bank FA: due nuovi consulenti per Ruggiu

Allianz Partners, un aiuto alla Lombardia

Reti, basta slogan. La verità messa a nudo sui giovani consulenti

Raccolta, Fideuram tritatutto. Super gestito per Azimut

Allianz, crescita a doppia cifra nell’advisory

Consulenti, il nuovo peso politico delle mandanti

Consulenti, la top 10 dei più votati e alcune grandi assenze

Consulenti, l’illusione ottica del reclutamento nelle grandi reti

Allianz, in arrivo l’app aggregatrice di conti correnti

Allianz Bank FA, i “top level” di Neuberger per i clienti

Allianz Bank FA, il 2019 in 5 notizie

Natale 2019, gli auguri di Allianz

Allianz Bank Fa, un Robeco regalo per i consulenti

Reti Champions League: quarti da urlo, ecco chi passa alle semifinali

Allianz, nuovo ingresso per il business Health

Allianz Italia, raccolta sugli scudi nel 2019

Bluerating Awards: Allianz Bank FA, ecco I cf in nomination

Reti Champions League: vincitori e vinti dei gironi

Allianz Bank FA si apre agli etf, accordo con Amundi

Allianz Bank e Unigestion, nuova partnership per il multi asset

Allianz Bank FA, gestito e unit linked fanno bella la raccolta

Ti può anche interessare

Bufi (Anasf) dice la sua sulla crisi di governo

Il presidente di Anasf, Maurizio Bufi ha espresso su Twitter la sua interpretazione dell’attua ...

Fineco-Mediobanca è già morta

Foti smentisce in modo categorico contatti con Piazzetta Cuccia. “La nostra è una storia di cresc ...

Conti correnti, bomba dalla Svizzera

Stanno per arrivare all’Agenzia delle Entrate i nominativi di 200 mila connazionali che hanno i c/ ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X