Consulenza, quando il robot advisor supera il miliardo

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di Matteo Chiamenti 3 Febbraio 2020 | 16:09

Moneyfarm, società di gestione del risparmio con approccio digitale, continua a crescere e apre il 2020 con un nuovo e importante traguardo che vede gli asset in gestione superare il miliardo di euro di AUM complessivi al 31.01.2020. Il 2019, inoltre, si è chiuso con masse raddoppiate rispetto al 2018 (484 milioni di euro al 31.12.2018 versus 976 milioni di euro al 31.12.2019), e una positiva accelerazione nelle prime settimane del 2020 che ha portato la società a raggiungere e superare la significativa soglia. Per quanto riguarda i portafogli gestiti, nel 2019, anno positivo per i mercati finanziari, la performance media annua realizzata è stata di oltre il 12% con picchi di oltre il 19% per la linea più aggressiva. La società offre 14 linee di gestione multi-asset costruite con strumenti passivi (Exchange Traded Funds) in un’ottica di medio-lungo termine. 

Moneyfarm – unico digital wealth manager in Europa a perseguire la via dell’espansione continentale con una presenza su tre mercati (Italia, Regno Unito, Germania) – gestisce oggi il patrimonio di oltre 43mila investitori complessivi a un ritmo di crescita che è sempre stato a doppia cifra anno su anno e che ha visto, negli ultimi 3 anni, le masse gestite più che quadruplicare (+221%) e la base clienti più che raddoppiare (+114%). 

Per quanto riguarda la base clienti, in particolare, analizzando l’età media (42 anni a livello globale; 45 Italia; 40 UK; 42 Germania) emerge che la fascia che cresce maggiormente è quella che va tra i 40 e i 50 anni, persone che hanno già avuto un’esperienza pregressa nel mondo degli investimenti e che cercano un’alternativa più efficiente alla distribuzione tradizionale. 

Grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali, Moneyfarm ha sviluppato un modello innovativo che le permette di fornire (con una soglia minima di investimento di soli 5mila euro) un servizio di Gestione Patrimoniale semplice, trasparente e con un filosofia di investimento fondata su asset allocation strategica, diversificazione, orizzonte di lungo termine ed efficienza di costo. 

La Società è stata tra le prime ad adottare il modello di consulenza “ibrido” che unisce innovazione tecnologica alla presenza costante di una squadra di consulenti dedicati. Con la tecnologia che fa da facilitatore per combinare una consulenza finanziaria indipendente e priva di conflitti di interesse a un’esperienza d’uso molto semplice, Moneyfarm ha dimostrato in questi anni che esiste un modo nuovo per offrire ai risparmiatori servizi di investimento altamente efficienti. Una tematica, quella dei costi, che è sempre più di attualità anche grazie agli interventi degli enti regolatori (non ultima la MiFID II) volti a rendere chiaro e trasparente un mercato che, anche in un recente passato, non ha sempre brillato in questo senso. 

Un modello che ha ricevuto importanti riconoscimenti da parte del mercato, come testimonia la recente partnership con Poste Italiane (settembre 2019) per l’offerta di servizi digitali di gestione del risparmio; un accordo di open innovation unico in Italia nel suo genere e uno dei maggiori (per clienti potenziali) in Europa nell’ambito del risparmio gestito, in virtù del quale Poste Italiane ha reso disponibile ai suoi clienti la Gestione Patrimoniale Moneyfarm.

Secondo il recente Quaderno Fintech “Valore della consulenza finanziaria e robo advice nella percezione degli investitori” realizzato da Consob nel dicembre 2019, il segmento della consulenza finanziaria che opera online (il digital wealth management) dovrebbe superare i 980 miliardi di dollari a livello globale nel 2020, con un tasso medio di crescita annua del 27%, fino a raggiungere i 2.552 miliardi di dollari di masse e superare i 147 milioni di clienti nel 2023. Negli Stati Uniti esistono già due unicorni che operano nel settore (Betterment e Wealthfront) mentre in Europa il fenomeno vede Moneyfarm, insieme a Nutmeg nel Regno Unito e Scalable Capital in Germania, fare da capofila a un movimento in grande crescita.

Paolo Galvani, Co-fondatore e Presidente di Moneyfarm, ha commentato: “Aver superato un miliardo di masse gestite rappresenta un traguardo importante non solo da un punto di vista meramente numerico. È la prova che il nostro modello – che coniuga le competenze umane con le più avanzate tecnologie digitali – è sempre più apprezzato da chi cerca un approccio innovativo alla gestione dei propri risparmi.” Giovanni Daprà, Co-fondatore e Amministratore Delegato di Moneyfarm, ha concluso: “Continuiamo ad essere convinti che indipendenza, semplicità e un metodo di investimento volto a catturare gli obiettivi dell’investitore, siano i punti differenzianti e ad alto valore aggiunto della nostra value proposition. In quest’ottica, nel 2020 ci concentreremo sull’ulteriore consolidamento e sviluppo del business nei Paesi in cui siamo già presenti anche grazie al lancio di nuove soluzioni di investimento create ad hoc per le specifiche esigenze dei nostri clienti e in linea con la nostra mission.”

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