Poste Italiane, un qr-code per sfidare le banche

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di Marcello Astorri 7 Febbraio 2020 | 14:45

Nei piani del governo, l’evoluzione del cashless passa dalla Poste. Come riporta MF Milano Finanza, per incoraggiare i pagamenti digitali l’esecutivo conta molto sulla diffusione del sistema basato su Qr code del gruppo Poste. La società guidata da Matteo Del Fante, infatti, sta avviando in queste settimane la sua nuova applicazione per i pagamenti. È un metodo già molto utilizzato in Cina, Giappone e nei principali Paesi asiatici e permette di autorizzare le transazioni grazie a un’app sul cellulare che inquadra un codice associato all’esercente.

Il pezzo forte sarebbero i costi ridotti per l’utilizzo del servizio, che quindi punta a diventare molto diffuso e a facilitare lo sviluppo delle transazioni cashless. L’attuale governo, presieduto da Giuseppe Conte, ha sempre spinto per favorire questo metodo di pagamento per far emergere sempre di più il nero e quindi accrescere le entrate per le casse dello stato. Come riporta sempre MF, alcuni istituti di credito offrono già questo tipo di servizio perlopiù per il pagamento dei bollettini. Ma non è niente in confronto alla massa critica di Poste, che con i suoi 35 milioni di clienti potrebbe far fare il salto di qualità in termini di diffusione.

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