Intesa all’assalto di Ubi

A
A
A
di Andrea Giacobino 18 Febbraio 2020 | 06:46
Lanciata un’ops da 4,86 miliardi: previsti sinergie per 730 milioni per realizzare 6 mld di utile. Bper rileverà 500 filiali e UnipolSai alcune attività assicurative. Advisor Mediobanca e Pedersoli.

Grande mossa che innesca il risiko bancario in Italia. Ieri in tarda serata Intesa Sanpaolo ha annunciato un’offerta pubblica di scambio carta contro carta su Ubi Banca, proprio nel giorno in cui l’ex popolare ha presentato il suo nuovo piano industriale (vedi notizia). Intesa Sanpaolo, guidata da Carlo Messina (nella foto) che stamane spiegherà l’operazione al mercato, offrirà 17 azioni di Ca’ de Sass ogni 10 azioni di Ubi Banca, valorizzando quest’ultima 4,86 miliardi di euro: la cifra equivale quindi a un premio del 27,6% sui prezzi di venerdì scorso, prima del balzo con cui ieri Piazza Affari ha salutato il piano dell’a.d. Victor Massiah.

Dall’aggregazione, che farà nascere un gruppo con 3 milioni di clienti, sono stimate sinergie per 730 milioni, 1.270 milioni di costi una tantum di integrazione, per realizzare 6 miliardi di utile consolidato nel 2022 ed è previsto anche che Bper Banca rilevi 500 filiali e UnipolSai alcune attività assicurative. L’offerta è subordinata al raggiungimento del 66,67% del capital di Ubi Banca.

“L’offerente – spiega una nota di Intesa Sanpaolo – si è determinato a promuovere l’offerta al fine di consolidare ulteriormente, attraverso l’apporto della clientela e della rete dell’emittente, la propria leadership nel settore bancario italiano, dove opera con successo in tutti i segmenti di mercato. È interesse di Intesa Sanpaolo raggiungere dimensioni che le consentano di competere autonomamente e svolgere un ruolo proattivo nel panorama bancario europeo. L’offerente ritiene, altresì, che il conseguimento della crescita dimensionale dovrebbe avvenire tramite un’operazione di aggregazione con un altro operatore che abbia, per quanto possibile, caratteristiche simili all’offerente stesso, in modo da minimizzare i rischi di esecuzione e creare valore per tutti gli stakeholders, fine ultimo di un grande player di settore”.“Vogliamo – ha detto stamane Messina – unire due eccellenze del nostro sistema bancario per dare vita a una nuova realtà leader nella crescita sostenibile e inclusiva”. Nessun commento da Ubi Banca.

Consulenti di Intesa Sanpaolo sono Mediobanca e lo studio Pedersoli. Bisogna ricordare, infine, che presidente onorario di Intesa Sanpaolo è Giovanni Bazoli che è stato uno dei registi della nascita di Ubi Banca.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X