Fideuram e IWBank PI, quale futuro dopo la scalata

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Avatar di Redazione 18 Febbraio 2020 | 16:41

“IWBank e Ubi Private sono due realtà del mondo Ubi verso le quali abbiamo molta attenzione. Si tratta di attività per noi potenzialmente strategiche perché fanno parte del private banking, segmento che riteniamo anch’esso strategico per il nostro gruppo. Poi se IWBank andrà a finire nel private banking (leggasi universi Fideuram Ispb n.d.r.) o nella Banca dei Territori, questo non l’ho ancora deciso, mentre per Ubi Private mi pare logico che il futuro sarà nel private”. Risponde così Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo, alla domanda fatta da Bluerating nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’offerta pubblica di scambio di Intesa Sanpaolo a Ubi Banca. Una riflessione sui piani previsti, una volta completata la scalata Intesa-Ubi, per due gioielli del gruppo Ubi.

Due quindi le papabili vie all’orizzonte del mondo IWBank PI: o quella che porta all’universo di Fideuram Ispb (e tutto farebbe pensare a un addio al marchio e al management attuale, dato che Messina ha sottolineato in conferenza la volontà di non mantenere il marchio Ubi, laddove venisse finalizzata l’operazione), o quella di configurarsi come banca online della divisione Banca dei Territori.

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