Consulenti, fenomenologia di un vero leader

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Avatar di Redazione 26 Febbraio 2020 | 10:45

A cura di Maria Grazia Rinaldi.

Perché alcune persone ci rimangono impresse di più rispetto ad altre? Come mai alcune persone le definiamo indimenticabili? Cosa fanno per essere ricordate così? Alcune persone rimangono nel nostro cuore anche con il passare degli anni, pur avendole viste magari una sola volta. Altre invece finiscono nel dimenticatoio. Le persone che lasciano il segno sono sicuramente autentiche. Sono spontanee, trasparenti nelle relazioni. Si mostrano realmente per quello che sono, non utilizzano mai il loro ruolo per mostrarsi agli altri.

Nessuna bugia
Essere autentici vuol dire raccontare ciò che realmente corrisponde al proprio sentire, senza raccontare mai bugie. Potremmo dire semplicemente che sono persone che quotidianamente incarnano in maniera totalmente coerente le proprie convinzioni e i propri valori. In realtà sono dei leader. Riescono a stabilire una connessione emotiva molto profonda e questo consente loro anche di motivare le persone a raggiungere gli obiettivi. Sono creative, amano sempre offrire un tocco di originalità nelle cose che fanno. Ricordiamoci ciò che disse Maya Angelou: “Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, le persone possono dimenticare ciò che hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire”.

Una storia da raccontare
È vero, alcune persone sono naturalmente più carismatiche di altre, ma è altrettanto vero che ognuno di noi ha una incredibile storia da raccontare. Spesso la differenza, che rende alcuni discorsi più memorabili di altri, sta nel come vengono raccontati. Che si tratti di raccontare la propria storia personale o di fare una presentazione aziendale, il “come” lo diciamo diventa fondamentale, per poter valorizzare il “perché” abbiamo scelto di raccontarlo. Spesso siamo noi i primi a non ritenere importante la nostra storia, a pensare che possa annoiare l’interlocutore. Pensandola così, nel raccontare quello che abbiamo deciso di dire, lo racconteremo in maniera piatta, asettica, senza cuore. Come possiamo sperare di interessare se non riteniamo interessante quello che diciamo? Per lasciare il segno dobbiamo essere convinti di poter lasciare un segno, senza tattiche, senza strategie, ma donando noi stessi. Da non dimenticare le parole dello scrittore e sceneggiatore statunitense, Michael Crichton: “Incontrerai sempre persone che cercheranno di sminuire i tuoi successi. Cerca di non essere tu il primo a farlo”

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