Coronavirus, la ricetta del consulente

A
A
A
Maurizio Bufi di Maurizio Bufi 16 Marzo 2020 | 08:30
Adattabilità, autorevolezza e competenza. Un’occasione d’oro per innalzare il profilo reputazionale.

In questi giorni particolari, invochiamo da più parti il massimo senso di responsabilità e lo pretendiamo dalle istituzioni e da noi stessi. Pur in presenza di diverse ricette per la gestione della crisi, sia sanitaria sia economica, che rischiano di disorientare le persone, registriamo una notevole convergenza di intenti dalla politica e risposte pressoché univoche dalla cittadinanza. La categoria che più è esposta sul fronte sanitario sono i medici, gli infermieri e tutto il personale che lavora alla protezione della salute pubblica ed a cui va il nostro incondizionato ringraziamento. Altri professionisti del settore, come gli psicologi, si sono messi a disposizione per la tutela della salute delle persone, scosse emotivamente dal contesto critico che attraversiamo.

In questa cornice, mutatis mutandis, mi piace inserire anche i consulenti finanziari che “curano” il rapporto con il risparmiatore loro cliente e che proprio in situazioni ansiogene, in quanto ad intensità ed incertezza, possono consolidare, non solo la loro relazione professionale, ma innalzare il proprio profilo reputazionale pubblico. A condizione che abbiano sviluppato in questi decenni di attività quella consapevolezza del ruolo di “architetti delle scelte” degli investitori, per dirla alla Richard Thaler, che si misura con un’attività di consulenza, che riduca al minimo il rischio di scelte sbagliate od improvvide e che anzi indichi le eventuali opportunità da sfruttare, interpretando anche per questa via una loro funzione “sociale”, poiché portatori sani di educazione finanziaria. È vero che ogni nuova crisi sembra diversa da quelle precedenti, soprattutto per quello che riguarda le cause, ma è viceversa molto simile per quello che riguarda le conseguenze nel breve ed i successivi sviluppi nel tempo.

Trovo abbastanza comprensibili alcuni commenti negativi, ispirati alle decisioni prese dalle istituzioni bancarie e finanziarie, sia nazionali sia europee, rivelatesi dannose per i mercati globali. Tuttavia, esse fanno parte della cronaca. Poi, inesorabilmente le reazioni dei vari stakeholder, tendono a convergere verso altre decisioni, cioè a risposte concrete, che riportano il mercato in condizioni di “normalità”, ammesso che questa definizione abbia un senso alla nostra epoca. In ogni caso, verosimilmente, l’insorgere e la diffusione dell’epidemia, poi innalzata a pandemia, è stato il pretesto iniziale per la correzione dei mercati azionari di tutto il mondo, che molti attenti commentatori immaginavano accadesse, persino auspicavano, avendo le quotazioni raggiunto livelli insostenibili, dopo una cavalcata durata mediamente oltre dieci anni.

Il caso e la necessità? Poi, rapidamente (ecco l’intensità e la velocità del crollo che sconcertano, ma non sono del tutto nuovi, sia in discesa che in salita) il tutto si è tramutato in aspettative di recessione, che nel breve non fanno certo bene all’economia ed al difficile superamento degli squilibri nazionali e internazionali sia dei bilanci pubblici, sia dell’occupazione, sia del PIL. Ma qui entriamo in un ambito di analisi macroeconomia che esula da queste mie brevi riflessioni.

Dunque, il ruolo del consulente finanziario non è tanto quello di subire la notizia, soprattutto se negativa, quanto quello di inquadrare i fatti che accadono e ricondurli, razionalmente, all’interno di un approccio interdisciplinare, che deve coniugare l’essere esso stesso uno degli attori in campo, quindi portatore di interessi propri come ogni lavoro e professione e dall’altro quello di guida affidabile per l’investitore, per la cura dei suoi interessi ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Gli strumenti che abbiamo a disposizione rimandano all’applicazione di un metodo di investimento, di una disciplina comportamentale e di una presenza autorevole con il proprio cliente. Altrimenti, non siamo credibili, quando parliamo di pianificazione, di diversificazione, di correlazione, di monitoraggio, di assistenza, di responsabilità sociale, di gestione del rischio e tanto altro ancora.

Competenzaautorevolezza e adattabilità sono requisiti indispensabili per svolgere la nostra professione, e non solo la nostra. Cerchiamo di esserne all’altezza.

*Maurizio Bufi è presidente dell’Anasf

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, lo scoglio dei finanziamenti

Anasf, le prime parole del nuovo presidente Luigi Conte

Anasf, inizia l’era di Luigi Conte

XI Congresso Anasf, Bufi: “E’ ora di eliminare il termine fuori sede”

Anasf, due nuovi webinar per i consulenti

Anasf, il nuovo presidente si vota online

Consulenti: Gabanelli esalta i fee only, ma Anasf non ci sta

Anasf, nuova infornata di corsi online per gli associati

Webinar Anasf, ecco tutti gli appuntamenti sul web

Maurizio Bufi e quel telefono che suona sempre

Elezioni Enasarco rinviate, l’ira di Anasf

Coronavirus, anche Anasf bussa alla porta di Conte

Coronavirus, Bufi (Anasf): “La Borsa non va chiusa”

Coronavirus, Anasf rinvia il Congresso Nazionale

Auto, i consulenti vogliono lo sconto (fiscale)

Elezioni Anasf, tutti i risultati ufficiali

Anasf, Conte vola verso la presidenza

Elezioni Anasf, affluenza in crescita

ConsulenTia 2020, Anasf si gode un’edizione da record

Anasf, Martano “La parola d’ordine è confronto”

Anasf, l’eredità (importante) di Maurizio Bufi

Bufi, il bilancio di una presidenza

Banche-reti, i consulenti presentano il conto

Consulenti, il calo dei profitti fa discutere

Anasf, seminari 2020: c’è una nuova tappa

Consulenti, la ricetta di Bufi contro il calo dei margini

Elezioni Anasf, liste a confronto: il ricambio generazionale

Anasf, parte la corsa al dopo-Bufi

Anasf, raffica di seminari per la certificazione Efpa

Elezioni Anasf: no rivoluzione, sì continuità

Consulenti, Bankitalia boccia Anasf

Elezioni Anasf, la resistenza al cambiamento

Elezioni Anasf, il primo schieramento si presenta

Ti può anche interessare

Lavorare come consulente finanziario Fineco, tutto quello che c’è da sapere

Come diventare consulente finanziario? Quanto guadagna un consulente finanziario? Quali sono le cara ...

Banca Generali, uno sponsor a 5 stelle

Weekend di successo per Banca Generali in Svizzera. Dal 18 al 21 luglio, la banca guidata da Gian Ma ...

Fineco, la rete si rinnova con giovani e bancari

Il settore della consulenza finanziaria sta assistendo a un forte sviluppo, grazie al trend legato a ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X