Invesco, quando il podcast insegna a investire

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Massimiliano Carrà di Massimiliano Carrà 27 Marzo 2020 | 11:00

Rendere la finanza accessibile a tutti e sottolineare l’importanza di un investimento consapevole. È con questi due obiettivi che Invesco, una delle maggiori società di asset management al mondo, ha deciso di realizzare e lanciare un nuovo format audio economicoeducational: “Edicola Invesco”. Si tratta di una serie di brevi podcast giornalieri dedicati appunto all’educazione finanziaria, che per il nostro Paese è un vero è proprio tallone d’Achille. Basti ricordare che, secondo un report della Banca d’Italia, il 70% dei nostri connazionali non raggiunge un livello di conoscenze sufficienti sui temi legati alla finanza personale, al risparmio e agli investimenti. Per questo Edicola Invesco cercherà di raggiungere un’ampia platea di investitori, non soltanto quelli di oggi ma anche quelli di domani: la generazione dei millennial, cioè i nati tra il 1981 e il 1996. “Ogni settimana i podcast verranno dedicati a un tema specifico, dalla finanza in generale al tema delle pensioni, oppure alla Brexit o alla pianificazione finanziaria di lungo periodo”, dice Giuliano D’Acunti (nella foto), country head Italy di Invesco, che racconta a BLUERATING come è nato e su quali idee è incentrato il progetto Edicola Invesco.

Perché è importante questo progetto e perché avete scelto il podcast? Edicola Invesco è molto importante per noi, perché vogliamo ulteriormente affermare il nostro brand in maniera innovativa e originale, in linea con i tempi che cambiano. E proprio per questo abbiamo scelto i podcast. Essi, infatti, per noi di Invesco sono punto di informazione fondamentale per connetterci con il nostro pubblico per diversi motivi: permettono di catturare e mantenere l’attenzione del pubblico e di far vivere agli ascoltatori un’esperienza dedicata a loro. In Edicola Invesco, inoltre, abbiamo puntato su una personalizzazione del suono della voce del narratore che, tra l’altro, inserirà degli elementi unici che lo contraddistinguono. In sintesi, chi ascolterà Edicola Invesco vivrà un’esperienza dedicata, ascolterà una voce e avrà modo di comprendere più in profondità l’argomento trattato. Ovviamente, abbiamo scelto il podcast anche per la sua natura intrinseca, ossia quella di raccontare delle storie e di essere un mezzo di comunicazione che si può portare in tasca, in macchina, ovunque. È importante anche sottolineare che il venerdì il tema della settimana verrà trattato in maniera più approfondita e, oltre alla voce narrante di Edicola Invesco, si alterneranno testimonianze autorevoli, provenienti da diversi mondi e culture.

Dove saranno distribuiti i podcast? A partire dal 14 febbraio fino alla fine di maggio, ogni giorno i podcast saranno ascoltabili su Spreaker, Spotify e Apple. Saranno inoltre disponibili anche su Alexa. Ciò significa che quando si chiederà all’assistente vocale di avviare Edicola Invesco, Alexa riprodurrà il podcast del giorno. Nascendo dalla contaminazione tra diversi linguaggi e modi di comunicare, la comunicazione sarà per definizione più incisiva e veloce. Motivo per il quale abbiamo scelto di non affidarci a un solo canale: sarà infatti possibile trovare i podcast anche su LinkedIn e sul sito www.invesco.it.

Quanto è importante rendere l’economia a portata di tutti? Oggi la propensione a investire si sta riducendo sempre di più e i motivi sono diversi: dubbi, false informazioni che generano diffidenza ma, soprattutto, un grandissimo bisogno di informazione finanziaria. Investire è un’azione psicologica ancor prima che una scelta razionale e la mancanza di una sana e chiara educazione finanziaria genera disorientamento e quindi immobilismo. L’educazione finanziaria ha alla base un elemento essenziale: l’informazione. Inoltre, conoscere ci permette di capire quello che sta succedendo e di avere più consapevolezza e libertà quando prendiamo delle scelte, in ambito finanziario e non solo. Comunicare in maniera chiara ed efficiente messaggi precisi ed essenziali, oggigiorno diventa importante per instaurare un rapporto

di fiducia con gli investitori, attuali e futuri. Non dimentichiamoci infatti che, giorno dopo giorno, i millennial si affacciano al mondo del lavoro e pertanto per essere gli investitori di domani dovranno affrontare diverse sfide e cambiamenti. E proprio questi non devono spaventare. Infatti, per citare il saggista statunitense Alvin Toffler, “il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite”. Tutto cambia, ogni prospettiva, ogni elemento del mondo che ci circonda è in costante evoluzione. Non bisogna temere i cambiamenti, è sufficiente viverli in modo consapevole e informato.

Articolo tratto dal mensile BLUERATING. Sfoglia BLUERATING online  

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