Fideuram, i top manager mettono mano al bonus contro il virus

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di Marcello Astorri 31 Marzo 2020 | 13:30
Il ceo del gruppo Carlo Messina e i suoi 21 dirigenti apicali rinunceranno a 6 milioni del loro bonus per finanziare iniziative sanitarie.

Il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, donerà un milione del suo bonus per combattere l’epidemia da Covid-19. I 21 top manager del gruppo a suo diretto riporto – tra cui quelli di Fideuram e San Paolo Invest – faranno analoghe donazioni a sostegno di specifiche iniziative sanitarie, per un totale di circa 5 milioni di euro dei rispettivi bonus riconosciutigli dal sistema incentivante 2019. Ad annunciarlo è una nota ufficiale dello stesso gruppo Intesa Sanpaolo, con la quale è stato anche comunicato il rinvio del pagamento del dividendo, la prosecuzione dell’ops su Ubi Banca e una serie di nuove misure a sostegno dell’economia.

“Allo scopo di contrastare gli effetti dell’epidemia da Coronavirus, ho deciso di donare a sostegno di specifiche iniziative sanitarie 1 milione di euro del bonus riconosciutomi dal sistema incentivante 2019”, ha commentato il ceo di Intesa Sanpaolo, “sono orgoglioso di annunciare che i 21 top manager a mio diretto riporto effettueranno complessivamente analoghe donazioni per circa 5 milioni di euro”.

“Il Consiglio di Amministrazione”, si legge sul comunicato del gruppo Intesa Sanpaolo, “ha apprezzato e condiviso la decisione del management e contribuirà con una propria specifica donazione. Inoltre, in occasione dell’assegnazione dei bonus, tutti i dipendenti del Gruppo potranno contribuire con donazioni a sostegno di specifiche iniziative sanitarie tramite un’apposita piattaforma”.

 

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