Coronavirus, il cf sarà una piccola Amazon

A
A
A
Andrea Giacobino di Andrea Giacobino 8 Aprile 2020 | 08:00
Le reti nel post pandemia useranno sempre di più le nuove tecnologie. Primanni: “impariamo dai cinesi”.

Terminata l’emergenza del Coronavirus, le banche e le reti di consulenti finanziari in Italia utilizzeranno sempre più le nuove tecnologie. A inizio aprile 2020, su un campione di un centinaio di consulenti, la maggioranza adopera più whatsapp (40%) del telefono (30%) nella relazione col cliente e la firma digitale è la soluzione prevalentemente usata (48%) per la conclusione dei contratti, seguita dal cartaceo con scambio di documenti via scanner (40%). Sono le evidenze che emergono da uno studio della società di consulenza Excellence Consulting guidata da Maurizio Primanni (nella foto), che preconizza i comportamenti futuri della comunità finanziaria in Italia sulla base di quanto già avvenuto in Cina, il paese che per primo ha visto gli effetti del virus (Wuhan, 27 dicembre 2019), ha superato la crisi e ha sperimentato nuovi comportamenti delle persone e forme di lavoro.

La Cina post pandemica è caratterizzata da maggior prudenza negli atteggiamenti degli individui e da un’economia basata più di prima sulle nuove tecnologie. Nel settore banking & finance, la Cina, prima delle conseguenze di Covid-19, era già uno dei mercati con maggiore impiego di strumenti digitali, basti pensare al successo di Yuebao, lanciato da Ant Financial (la società proprietaria anche di Alibaba), che consente a ogni acquisto su Alibaba di destinare il resto rispetto alla cifra tonda a un fondo di investimento monetario che è cresciuto in poco tempo fino a diventare il più grande al mondo, oppure si pensi alla piattaforma di robo for advisory della Investment and Commercial Bank of China, che unica al mondo consente di realizzare una profilazione del cliente automatizzata e comportamentale. Nel dopo allarme si prevede che la relazione cliente-consulente sarà sempre più mediata dalle nuove tecnologie con il consulente che sempre più spesso lavorare da remoto.

“Come dimostra l’esperienza cinese – afferma Primanni – per le nostre banche e consulenti finanziari sarà fondamentale sviluppare una nuova relazione con la clientela sempre più mediata dalle tecnologie digitali. Noi riteniamo che le soluzioni di digital advice possano esprimere il loro massimo valore se saranno abbinate a un consulente in carne e ossa: le scelte tra obiettivi finanziari, profilo di rischio, strategie di ottimizzazione fiscale, età di pensionamento, livello di spesa e risparmio eccetera, coinvolgono infatti anche la sfera emotiva del cliente. In Cina abbiamo assistito al ricorso al consulente per affrontare la fattispecie dei problemi legati al Coronavirus, con richieste di consigli sugli esperti cui rivolgersi per adire a finanziamenti pubblici, alla consulenza legale, ma anche su aspetti più pratici come la delivery del cibo. Anche in Italia il consulente potrà sfruttare le tecnologie per proporsi come una ‘piccola Amazon’, ovvero un collettore attraverso cui dare la possibilità ai propri clienti di accedere a diversi servizi che rispondano ai nuovi bisogni della post pandemia”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, guadagni a doppia cifra con i fondi alternativi

Consulenti, preparatevi all’arrivo della cam-bank

Consulenti, ecco come cambieranno i tuoi clienti dopo il Covid-19

Consulenti, come preparare in anticipo i vostri contenuti di marketing

Consulenti, il cliente italiano gioca in difesa

Consulenti, cosa c’è per voi nel DL Rilancio

Consulenti, 5 consigli d’oro per fare incetta di clienti

Consulenti, ad aprile torna il bonus da 600 euro

Fideuram Ispb: exploit dell’amministrato, la trimestrale ringrazia

Consulenti, guida per usare gli hashtag a vostro favore

Consulenti, scriveteci la vostra storia originale

Consulenti e smart working, occhio ai pirati del web

Consulenti, essere ambiziosi non basta

Consulenti, occhio alle facili occasioni sul petrolio

Consulenti, il Coronavirus non ferma le radiazioni

Garanzia statale, come avere il prestito in banca

Consulenti e reti, la rivoluzione dei canali digitali

Consulenti, il contributo annuale Ocf si paga a maggio

Consulenti, 5 regole d’oro per investire ai tempi del coronavirus

Consulenti, il vero virus che minaccia l’industria

Consulenti, ufficio vs smart working: i vantaggi e le fregature

Azimut lancia un nuovo strumento per aiutare le attività commerciali

Consulenti, c’è la luce in fondo al tunnel del Coronavirus

Consulenti e investitori, la pazienza è la virtù dei forti

Consulenti, una mano culturale contro il Coronavirus

Consulenti, un corso per profilare il comportamento del tuo cliente

Reti, basta slogan. La verità messa a nudo sui giovani consulenti

Consulenti, piccola guida per smascherare le fake news ai tempi del Coronavirus

Coronavirus, 12 misure per i consulenti

CheBanca!, un aiuto ai consulenti per il Coronavirus

Banca Mediolanum, insieme ce la faremo

Consulenti, un centralino per amico

Banca Mediolanum, 1 milione di buone azioni

Ti può anche interessare

Genova, si finge consulente per truffare i clienti

C’è qualcuno che minaccia la reputazione dei consulenti finanziari. Nella mattinata di ieri i ...

Deutsche Bank, trimestre ancora in rosso

Deutsche Bank chiude il terzo trimestre dell’anno con un rosso di pertinenza dei soci di 859 m ...

Open banking, Bankitalia detta il nuovo corso

Arrivano in Gazzetta Ufficiale le nuove disposizioni di Bankitalia sugli istituti di pagamento. Come ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X