Il coronavirus non spaventa Doris

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Andrea Giacobino di Andrea Giacobino 16 Aprile 2020 | 14:01
L’a.d. di Banca Mediolanum conferma l’obiettivo di raccolta 2020 di 5 miliardi. E aprile è partito bene.

Il coronavirus non fermerà la raccolta netta di quest’anno di Banca Mediolanum. “Per ora confermo la previsione di raccolta netta del 2020 attorno a 5 miliardi di euro, contro i 4,1 miliardi del 2019, anche se poi ovviamene dipenderà molto dai mercati”. Lo ha detto oggi Massimo Doris (nella foto), amministratore delegato dell’istituto al termine dell’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio del 2019: “sono portato a ritenere – ha aggiunto – che riusciremo a raggiungere l’obiettivo per due motivi. Il primo è che l’obiettivo di raccolta che si era prefissato il gruppo lanciando la super offerta di un rendimento lordo sui conti correnti al 2%, in vigore fino a marzo, è stato superato. Abbiamo ottenuto più di quanto pensavamo”.

“Il secondo motivo – ha aggiunto Doris – è invece tecnologico. La rete dei family banker si è adattata velocemente alla nuova situazione provocata dal coronavirus, gestendo i clienti a distanza, complice il fatto che ci eravamo attrezzati per far si che i contatti fossero digitali e non cartacei. Non siamo partiti da zero con la digitalizzazione e ciò ci ha aiutati. In più la nostra rete di family banker s’è adoperata da subito a utilizzare videochiamate e teams per fare riunioni con i clienti”.

“Aprile – ha concluso – è partito molto bene. La raccolta di marzo è stata molto forte, ma avevamo l’offerta del 2% che ci ha aiutato. D’altra parte va sottolineato che per noi anche il risparmio gestito è stato positivo, quando invece i nostri concorrenti hanno visto raccolte di risparmio gestito pesantemente negative”.

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