Fineco, i bonus ai consulenti

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di Andrea Telara 17 Aprile 2020 | 13:06
Come funziona sistema di incentivazione dei financial advisor, secondo la relazione sulle politiche retributive della banca.

Denaro, azioni, provvigioni ricorrenti e non ricorrenti. Sono le parole-chiave che scandiscono il sistema di compensi e  incentivi di Fineco a vantaggio dei consulenti finanziari della rete. Nei documenti presentati con l’assemblea di bilancio della banca, è disponibile  come sempre un’ampia Relazione sulle politiche retributive del gruppo. Ecco, a grandi linee, come funzionano.

COMPENSI FISSI E VARIABILI-  Come tutti i consulenti italiani abilitati all’offerta fuori sede, anche i professionisti di Fineco beneficiano di una remunerazione ricorrente composta solitamente da due voci: a) provvigioni di vendita  corrispondenti a una quota parte delle commissioni pagate dal cliente all’atto della sottoscrizione dei prodotti finanziari. b) provvigioni di gestione e mantenimento versate dal cliente su base mensile per il servizio di assistenza alla clientela. L’importo è commisurato al valore medio degli investimenti della clientela e alla tipologia di prodotto. Poi ci sono ovviamente delle componenti variabili non ricorrenti legate ai risultati raggiunti dal financial advisor. Partendo da un bonus pool prestabilito, la banca eroga gli incentivi partendo da un sistema di misurazione delle performance del singolo consulente ma anche dell’intero gruppo.

I MAGNIFICI 11 – Assai rilevante è però il sistema di incentivi previsti per i consulenti classificati come del Personale più rilevante. Al momento, rientrano in tale categoria soltanto 11 financial advisor che possiedono queste caratteristiche:

  • Hanno avuto nell’ultimo anno una retribuzione totale (ricorrente e non ricorrente) superiore a 750mila euro;
  • Coordinano come area manageruna struttura cui è collegato un portafoglio complessivo pari o superiore al 5% delle masse totali della rete.

Per loro è stato appena approvato un nuovo piano di incentivi in diverse tranche che arrivano fino al 2024 e prevedono sia pagamenti in denaro  (50% del totale), sia l’attribuzione di azioni gratuite della banca (50% del totale).  Il numero delle azioni da corrispondere nelle rispettive tranche verrà determinato nel 2021, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di chiusura di mercato delle azioni ordinarie FinecoBank rilevati nel mese  successivo alla delibera  di verifica dei risultati conseguiti nel 2020.”

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