Consulenti, 7 diversi contenuti per scrivere la newsletter

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Avatar di Redazione 23 Aprile 2020 | 10:10
Beatrice Cicala è assistente virtuale e fondatrice di Assistant LAB. Svolge attività di consulenza, organizzazione, social media marketing per consulenti finanziari con l’obiettivo di concretizzare i loro progetti di business. Da sempre attiva nella promozione del ruolo dell’assistente del consulente finanziario come business partner. Oggi spiega ai lettori di Bluerating come scrivere una buona newsletter.

Articolo a cura di Beatrice Cicala

Molti consulenti finanziari vorrebbero scrivere una newsletter perché hanno capito che l’email marketing è una strategia molto potente. Ma scrivere per il proprio business, scrivere per comunicare le proprie competenze, presentarsi e far conoscere i propri servizi non è facile. E poi, il tasso di apertura è basso, vero? Tenere alta l’attenzione quando si parla di finanza è impegnativo. Questo non incentiva sicuramente la scrittura e la costanza nella stessa. Ma si può scrivere anche di altro! Restando, agli occhi dei nostri lettori, molto professionali senza essere “pallosi”. In questo articolo ho descritto 7 tipologie di contenuti per scrivere le vostre newsletter! Sette!

Partiamo a bomba!

1.Welcome Email – Mail di Benvenuto

Sembra banale eppure nessuno ci pensa! E’ molto importante impostare, in modo automatico, un messaggio di benvenuto al nuovo iscritto alla tua newsletter.

Oltre a ringraziarlo per il suo gesto (che non è scontato), un messaggio di benvenuto di darà la possibilità di illustrare i dettagli del tuo metodo di lavoro e i tuoi servizi.

Non solo!

Immagina di raccogliere, durante la registrazione, dati come l’indirizzo di residenza: eccoti l’occasione per far arrivare a casa la versione cartacea delle tre ultime newsletter che hanno riscosso più successo, oltre al tuo biglietto da visita, s’intende.

2. Annunci e What’s New

Oltre al contenuto strettamente finanziario, che diciamocelo.. non è sempre facile da leggere, puoi usare la tua newsletter per annunciare gli eventi del mese, appuntamenti di informazione finanziaria su zoom, che hai imparato a fare in queste settimane, oppure novità riguardanti la banca e aggiornamenti di carattere sociale.

3. Prodotti e Nuovi Servizi

Non lo vogliamo dire, ma poi, via mail le informazioni commerciali le scriviamo.

Ed è giusto cosi, in fondo siamo qua per fare business, mica per diventare scrittori di newsletter.

L’uscita di un nuovo prodotto o di un nuovo servizio è un ottima occasione di comunicazione a patto che non sia push, innanzitutto perché è poco elegante e poi perché non vogliamo dare fastidio ai nostri lettori.

E’ importante quindi elencare i 3 vantaggi (sempre 3, mi raccomando!) di sottoscrizione del nuovo prodotto/servizio in modo che il lettore possa fare le sue valutazioni.

suggerimento: evidenziate per chi è questo prodotto.

Non può sicuramente essere per tutti, lo sappiamo, ma sottolinearlo darà ancora più forza all’esclusività della sottoscrizione.

4. Educazione Finanziaria

La tipologia di newsletter più diffusa. E quella con il tasso di apertura più basso.

Ma è normale raga! E’ difficile da leggere. E’ complicata.

Anche perché lo immagino quanto sia difficile per voi trasformare alcuni concetti in frasi semplici e alla portata di tutti. E so anche che volete tenerlo un certo gergo, per non cadere nel sempliciotto.

E’ tutto giusto. Va accorciata però la lunghezza del testo: se scriviamo di finanza stretta, di tecnica, di mercati e di numeri non andiamo oltre le 300/400 parole.

Piuttosto dividete i concetti in tre parti.

E alla fine della terza parte, create un piccolo PDF che raccolga le tre “puntate” da allegare nel prossimo invio o a seguito della richiesta di compilazione di un sondaggio, per ringraziare i vostri lettori.

5. Interviste e sondaggi

Quando inizio a collaborare con un consulente finanziario, propongo sempre, prima di iniziare a fare qualsiasi progetto, di raccogliere più informazioni possibili sulla clientela.

Parte sono già in vostro possesso, ma moltissime possono essere raccolte dal nostro pubblico.

E’ possibile fare un questionario di gradimento del servizio offerto, oppure un sondaggio “Getting to Know You” come lo chiamano gli americani, per scoprire interessi, caratteristiche e hobby dei nostri clienti/lettori che poi useremo per fare nuove attività di marketing.

6. Materiale gratuito

A seguito della compilazione di questi sondaggi e questionari è buon uso donare qualcosa ai vostri lettori; ma non solo in queste occasioni.

Regalare contenuti di qualsiasi tipologia (audio, video, template per rendicontare le spese, ebook, pdf) ha sempre un grande impatto sul lettore della nostra newsletter.

7. Mail di Ringraziamento

Ringraziate mai?

Ringraziare è una pratica che porta con sè un potere straordinario.

Riempie il cuore delle persone che vi leggono e piantano un semino che con il tempo, crescendo,  sarà in grado di rafforzare il legameelevare la vostra reputazione nei confronti del lettore il quale inevitabilmente inizierà a parlare bene di voi e a raccontare questa sua esperienza ad altri.

Che si iscriveranno.. e un giorno diventeranno vostri clienti.

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