Consulenti, essere ambiziosi non basta

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Avatar di Redazione 24 Aprile 2020 | 08:30

A cura di Maria Grazia Rinaldi

E se provassimo in queste settimane difficili a fare la resa dei conti rispetto ai buoni propositi di fine anno? Quanti obiettivi di quelli programmati sono stati portati a termine? Quanti invece di quelli prefissati abbiamo perso strada facendo? Uno dei blocchi più grandi che frenano le persone nel raggiungere il successo è dato, spesso, dal non essere costanti. L’incapacità di essere costanti blocca molte persone.

Il talento e la volontà
A poco serve fissare obiettivi ambiziosi se poi non si lavora su se stessi, sviluppando la costanza. Pensare che solo chi possiede talento naturale sia votato al successo è un grande errore. Ovvio che esistano delle eccezioni, esistono persone straordinariamente dotate che riescono a performare in maniera eccezionale senza mettere in campo eccessivi sforzi. Dobbiamo tener conto invece che, nella maggior parte dei casi, i risultati ottenuti da top performer derivano principalmente dall’essere stati costanti. Per poter essere costanti bisogna essere motivati, per essere motivati dobbiamo aver chiara nella nostra mente l’immagine di dove vogliamo approdare. Essere talentuosi e non avere una direzione serve a poco. Spesso vogliamo raggiungere i nostri obiettivi saltando le tappe. Per essere costanti dobbiamo essere pazienti. La pazienza ci aiuta a comprendere che tutte le cose difficili per essere ottenute hanno bisogno di tempo. Pensare a come ci sentiremo dopo aver raggiunto il nostro obiettivo ci automotiva. Una strategia efficace è tener conto dei progressi, piccoli o grandi che siano, tenendo un diario. La scelta del diario non è una scelta banale, anzi è uno strumento potente per lavorare su noi stessi e sull’autodisciplina.

La forza e lo sconforto
Un’altra abilità deI top performer è quella di saper ricominciare. Essere costanti non significa non avere dei momenti di sconforto, ma acquisire la forza di riprendere da dove abbiamo mollato. Dobbiamo essere fedeli in primis a noi stessi. Non mantenere ciò che abbiamo promesso a noi stessi nuoce al nostro benessere, incide negativamente sull’autostima e sulla fiducia nelle nostre capacità. Non raggiungere l’obiettivo ci fa sentire non solo frustrati e inadeguati con noi stessi ma potrebbe anche farci credere di non essere capaci. Sentirsi adeguati invece promuove la fiducia in noi stessi, rinvigorisce la forza di volontà che ci fa sentire sempre più capaci di raggiungere qualsivoglia sfida. “Uno sforzo continuo, non la forza o l’intelligenza, è la chiave che sprigiona il nostro potenziale” (Sir Winston Churchill).

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