Fideuram, due segreti dietro l’utile

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Andrea Giacobino di Andrea Giacobino 27 Aprile 2020 | 07:55
Un cedolone di 248 milioni da Fideuram Am Ireland ha impattato sui conti 2019. Mentre l’utile di 851 milioni è finito in gran parte a Intesa, anche se il cda aveva proposto di mandarlo tutto a riserva.

La gallina dalle uova d’oro di Fideuram Intesa San Paolo Private Banking (Ispb), la grande private bank di Intesa Sanpaolo presieduta da Paolo Molesini (nella foto) e guidata da Tommaso Corcos si trova in Irlanda. Lo si scopre leggendo il bilancio 2019 dell’istituto che è chiuso a livello civilistico con un utile netto di 851,2 milioni di euro circa, in crescita del 4,5% sull’anno prima. Il consiglio d’amministrazione, nella riunione del 30 marzo scorso presieduta da Molesini aveva approvato il bilancio, aveva poi proposto al socio unico Intesa Sanpaolo di mandare a riserva l’intero profitto così da raggiungere un patrimonio netto di quasi 2 miliardi. E’ andata così? Non sembra perché poi nell’Annual Report Integrato 2019 della banca si legge che “Fideuram quest’anno è in grado di distribuire al proprio azionista un dividendo in forte crescita rispetto allo scorso esercizio (+­27 milioni) passando da 810 milioni a ­837 milioni con un pay out ratio del 98,33% sull’utile civilistico di Fideuram Ispb”.

Scelte di Intesa Sanpaolo a parte, va detto che su oltre metà dell’utile del bilancio civilistico della capogruppo ha impattato favorevolmente l’incasso di dividendi per 481,1 milioni complessivamente erogati dalle controllate, in calo tuttavia rispetto ai 639 milioni del 2018. La cedola principale di 248 milioni è arrivata da Fideuram Asset Management Ireland (268 milioni l’anno prima), seguita dai 117,3 milioni di Intesa Sanpaolo Private Banking (in netto calo dai 226,5 milioni del 2018), dai 79,4 milioni di Sanpaolo Invest (75,7 milioni) e dai 34 milioni di Fideuram Investimenti sgr (47 milioni) mentre Fideuram Bank Luxembourg che nel 2018 aveva assicurato alla controllata una cedola di quasi 20 milioni, l’anno dopo non ha erogato dividendo. Fideuram Asset Management Ireland, il cui managing director è Roberto Mei, svolge funzione di gestore di prodotti collettivi di risparmio del Gruppo Fideuram (organismi di investimento collettivo lussemburghesi, irlandesi ed italiani) e di prodotti istituiti dalle compagnie di assicurazione del gruppo (fondo pensione di diritto italiano e polizze unit linked irlandesi).

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