Widiba, il consulente milionario tra bonus e incentivi

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di Andrea Telara 4 Maggio 2020 | 11:28
Un solo financial advisor della banca guadagna più di un milione di euro, più dell’amministratore delegato del gruppo Mps, Marco Morelli. Ecco tutto il sistema di incentivi della rete.

C’è un consulente finanziario  che nel 2019 ha guadagnato tra 1 e 1,5 milioni di euro lordi,  più del suo amministratore delegato. E’ il professionista “d’oro” presente nella rete di Widiba, come risulta nella Relazione sulla Remunerazione della controllante Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps). Il nome non viene specificato, visto che non si tratta di un dipendente né di un top manager ma di un lavoratore autonomo  legato alla società da un rapporto di agenzia. Fatto sta che il consulente top di Widiba è riuscito a battere ampiamente l’amministratore e direttore generale del Monte dei Paschi, Marco Morelli. Nell’esercizio 2019 Morelli ha infatti percepito compensi di circa 487mila euro lordi annui.

Nella Relazione sulla Remunerazione di Mps è illustrato ampiamente anche il sistema di compensi e incentivi previsti per tutti i consulenti finanziari della rete.  Come per i concorrenti è prevista una parte di compensi ricorrenti, che sono “rappresentati dalla remunerazione provvigionale riconosciuta in relazione ai prodotti e servizi collocati e sono la forma ordinaria di remunerazione dell’agente”;

Poi c’è una “una componente di compensi non ricorrenti, equiparabili alla remunerazione variabile del personale, che è  costituita da piani pluriennali incentivanti e fidelizzanti”.

 

Ecco, nello specifico, i piani di incentivi di Widiba descritti nella Relazione della capogruppo Mps:

  •  Fidelity plan: a favore dei consulenti non beneficiari di bonus da proposta economica o altri bonus fidelizzanti.
  • –  Sistema premiante: include sia obiettivi di produttività che di qualitaà basati su un periodo di breve termine (un anno) e collegati a un importo minimo di raccolta.
  • –  Extra management fee: attribuie ai consulenti finanziari provenienti da altre reti, riconosciute a scadenze prestabilite al conseguimento di obiettivi prefissati, con eventuale attribuzione di un’aliquota di bonus più elevata qualora il rapporto tra le provvigioni di vendita e le management fee maturate a un determinato periodo di tempo prestabilito e lo stock di raccolta totale realizzato sia maggiore o uguale a una percentuale stabilita.
  • –  Premio produttività – premio qualità: rientrante tra i benefici aggiuntivi di cui al contratto d’agenzia.
  • –  Bonus recruiting: a favore dei consulenti finanziari che hanno partecipato al processo di reclutamento di un altro consulente inserito nella rete.
  • –  No Ordinary Program (NOP) Personale: è un piano di incentivazione (con obiettivi di fidelizzazione) che si basa su un arco di tempo di valutazione della performance (accrual period) pluriennale, agganciato agli obiettivi e alla durata del piano strategico della banca; prevede l’attribuzione di una remunerazione sia sull’attività consolidata che sull’attività di sviluppo commerciale realizzata annualmente. Il beneficio economico consiste in un accantonamento in forma percentuale calcolato su una parte fissa (attivitaà consolidata – c.d. Monte Provvigioni Iniziale) e una parte variabile (nuovo sviluppo – c.d. Provvigioni da Nuova Raccolta); la liquidazione è fissata alla scadenza del piano. Il NOP premia anche la struttura manageriale mediante un accantonamento in forma percentuale su quanto accantonato da ciascun Consulente Finanziario facente parte del gruppo coordinato. Alla scadenza del NOP è data facoltà a ciascun Consulente Finanziario partecipante di prorogare – per una durata di uno/due anni – il Piano, differendo l’erogazione di una quota del Piano stesso (rispettivamente del 50% e del 66%) a fronte di un riconoscimento economico determinato in funzione della durata della proroga.
  • –  Long TermIncentive (LTI): è un sistema fidelizzante e incentivante con durata di nove anni rivolto ai Consulenti Finanziari facenti parte della Rete Widiba che soddisfano determinati requisiti con possibilità di richiedere un anticipo parziale di quanto accantonato decorsi almeno tre  anni di permanenza. La scadenza massima di detto piano è determinata nel 31 dicembre 2030. Il LTI si basa su condizioni di performance commerciale relative a ciascun consulente finanziario verificate al momento dell’accesso e su condizioni di accantonamento verificate annualmente (soglie minime di masse gestite e flussi generati). L’accantonamento e la liquidazione degli importi maturati sono sempre sottoposti alla verifica del rispetto di tutti gli indicatori di rischiositaà operativa/compliance.

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