Intesa-Ubi, ci si rivede a settembre

A
A
A
di Redazione 22 Maggio 2020 | 10:53
Per l’Opa di Intesa su Ubi bisognerà aspettare l’autunno, in attesa che arrivino gli ok di Bce, Ivass, Banca d’Italia. E che Antistrust e Consob si pronuncino sull’operazione.

Dell’Opa più chiacchierata del momento potrebbe sapersene di più solamente a settembre. Come riporta Il Sole 24 Ore, infatti, l’operazione prima di poter entrare nella sua fase clou dovrà passare il vaglio di Banca centrale europea, Ivass e Banca d’Italia. E in ballo c’è anche il responso dell’Antitrust sull’aggregazione, che sta verificando eventuali rischi di una eccessiva concentrazione nell’area del nord Italia. Dopodiché, partirà ufficialmente l’iter di esame del prospetto da parte di Consob, che potrà prendere fino a 15 giorni lavorativi a partire dal giorno in cui il quadro informativo sarà completo.

In teoria – fa notare il quotidiano finanziario – Consob non avrebbe bisogno di aspettare il responso di Antitrust, ma di fatto le bocce non si muoveranno fino a quando non si conoscerà la posizione dell’authority, attesa non prima di fine giugno-inizio luglio. Considerando che il mese di agosto non è l’ideale per un’Opa, la vicenda dovrebbe slittare quindi a settembre. Sempre ammesso che non sia necessario un supplemento d’indagine. 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche: Intesa prima in Europa per diversità e inclusione

Banca Widiba, due colpi per la rete da Intesa e Deutsche Bank

Corcos (Fideuram), un appello per gli over 40

NEWSLETTER
Iscriviti
X