Intesa-Ubi, adesso l’Ops finisce in tribunale

A
A
A
Avatar di Redazione 27 Maggio 2020 | 10:20
I vertici di Ubi intraprendono un’azione legale: “L’ops è divenuta inefficace dopo la pandemia”.

Ubi non si arrende e si rivolge al tribunale per difendersi dall’Ops di Intesa Sanpaolo, che secondo l’istituto guidato da Victor Massiah sarebbe divenuta inefficace dopo il coronavirus. I legali di Ubi, infatti, sostengono che la pandemia potrebbe aver creato quelle condizioni di eccezionalità tali da far decadere l’Ops di Intesa dello scorso 17 febbraio. Se così fosse riconosciuto dai giudici, verrebbe meno anche la passivity rule, la normativa che impedisce agli amministratori di attuare iniziative difensive per scongiurare offerte e scalate esterne.

Dalle parti di Ubi contestano a Intesa di aver subordinato la validità dell’Ops all’assenza di eventi straordinari, in grado di causare significativi mutamenti negativi nella situazione economica e finanziaria che abbiano impatti pregiudizievoli sulle condizioni delle due banche. Questa azione si aggiunge all’esposto dei giorni scorsi presso la Consob, che partiva dagli stessi presupposti.

Da Intesa, tuttavia, respingono la tesi di Ubi bollandola come “contraddittoria”, poiché i vertici della banca lombarda da una parte hanno dichiarato che la pandemia non ha avuto “impatto sull’evoluzione del piano di Ubi” e dall’altra chiamano in causa la Mac, ovvero la condizione straordinaria per invalidare l’efficacia dell’Ops.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Certificati, da Intesa SanPaolo 32 nuovi Cash Collect su big cap ed estere

Truffa Diamanti, la carica dei 105 nel mirino della Procura

Intesa, Messina incassa 3,32 milioni

NEWSLETTER
Iscriviti
X