Fineco AM, performance fee? No, grazie

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di Andrea Giacobino 1 Luglio 2020 | 13:53
Melisso (Fineco Am): “non facciamo pagare neanche un euro a questa voce”. Che l’anno scorso all’industrai ha reso 800 milioni.

“No a performance fee”, questo è il messaggio che lancia Fineco Asset ManagementFabio Melisso, numero uno della società di gestione del risparmio nata due anni fa all’interno del gruppo Fineco, ha spiegato che “la sostenibilità non passa solamente dalla costruzione di un portafoglio esg, ma dal pricing giusto dei prodotti, dal rispetto dei clienti”.

Il manager ha puntato l’indice sull’industria italiana del risparmio gestito che nel 2019 ha registrato un incremento di performance fee di ben 800 milioni di euro. “Costi che si sono aggiunti a quelli ricorrenti e che dal nostro punto di vista rendono insostenibile il prezzo di alcuni prodotti. Si tratta di 800 milioni di costi in più spariti dal risparmio”.

Fineco Asset Management, ha sottolineato a più riprese Melisso, fino a oggi non ha mai applicato “un euro di performance fee. Fineco – ha aggiunto – non ha bisogno di performance fee per lavorare al meglio per il cliente finale. Poi i numeri ci diranno se stiamo andando nella giusta direzione”.

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