Ubi Banca, Miccichè guiderà l’integrazione con Intesa

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Avatar di Redazione 6 Agosto 2020 | 11:42

Sarà Gaetano Miccichè a guidare Ubi Banca per prepararla alla fusione con Intesa Sanpaolo. Come riporta MF Milano Finanza, il ceo della prima banca italiana, Carlo Messina, ha scelto lui per guidare l’integrazione, dopo il successo dell’Opas andato in archivio già la scorsa settimana e le dimissioni dell’ad di Ubi, Viktor Massiah, lo scorso lunedì. Miccichè, lavorando a stretto contatto con Messina, ha coordinato l’operazione Intesa-Ubi con un ruolo decisivo. Ora ricoprirà il ruolo di direttore generale e consigliere delegato di Ubi Banca. Nel suo recente passato è stato presidente della Lega Serie A di calcio e vice presidente della Figc. Attualmente ricopre la presidenza di Banca Imi, almeno fino a quando sarà incorporata in Intesa Sanpaolo. E, avendo grandi contatti con tutti i più importanti clienti di Intesa, continuerà a seguire il corporate di Intesa Sanpaolo. Miccichè, scrive ancora MF, ha avuto un ruolo chiave anche nella valorizzazione di Mauro Micillo, che sarà il capo del corporate fuso di Imi e Intesa.

Di seguito, la nota ufficiale a firma di Gaetano Miccichè.

È per me motivo di orgoglio essere stato cooptato oggi nel Consiglio di Amministrazione di UBI, al termine di un percorso che ha visto la Banca entrare a far parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. Ringrazio per questo motivo i membri del Cda, ma il mio ringraziamento va innanzitutto a Carlo Messina per aver riposto fiducia in me e nelle mie capacità; e intendo rivolgere lo stesso pensiero ai tanti colleghi che hanno dimostrato il loro sostegno. I mesi che ci attendono, infatti, saranno fondamentali per condividere reciprocamente esperienze e modalità operative con l’obiettivo di completare l’integrazione tra i due istituti. Dovremmo facilitare il dialogo, il confronto e la condivisione tra tutte le strutture di Intesa Sanpaolo e quelle di UBI Banca, avendo sempre come primo pensiero tutte le nostre persone, i nostri clienti e i nostri azionisti.

In questi ultimi mesi abbiamo incontrato imprenditori, autorità locali e istituzioni presenti sui territori dove è operativa UBI Banca e questo si ripeterà spesso, da qui in avanti, per portare benefici e promuovere opportunità da cogliere per tutti gli stakeholders coinvolti. UBI è una banca solida, riconosciuta e sostenibile, grazie anche al lavoro svolto dal precedente Consigliere Delegato, dal management e da tutte le persone di UBI. A tutti i dipendenti di UBI Banca intendo sin da subito assicurare l’impegno di tutto il management di Intesa Sanpaolo, al fine di rafforzare l’identità già comune tra i due istituti, forti anche di valori e culture aziendali simili. Le nuove direzioni regionali a Bergamo, Brescia, Cuneo e Bari, l’assunzione di 2500 giovani, il centro di eccellenza per il supporto del settore agricolo a Pavia, sono solo alcune delle iniziative già in programma a sostegno dei territori nei quali UBI opera. Insieme costruiremo un Gruppo ancora più vicino e a sostegno dei territori, insieme saremo ancor più la “banca dei territori”, delle famiglie e delle imprese italiane. Sentiamo, infatti, questo impegno in maniera ancora più forte e profonda in una fase che, come quella attuale, è ancora pesantemente condizionata dagli effetti dell’emergenza sanitaria. E per questo motivo vogliamo, con tutte le nostre forze, che l’integrazione di UBI Banca in Intesa Sanpaolo dia vita ad una realtà che rappresenti il pilastro della ripresa economica.

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