Consulenti, i segreti per rimanere sempre al top

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di Redazione 13 Agosto 2020 | 10:02
Beatrice Cicala è assistente virtuale e fondatrice di Assistant LAB. Svolge attività di consulenza, organizzazione, social media marketing per consulenti finanziari con l’obiettivo di concretizzare i loro progetti di business. Da sempre attiva nella promozione del ruolo dell’assistente del consulente finanziario come business partner. Oggi spiega ai lettori di Bluerating perché è utile, anche in periodo di vacche grasse, lavorare sull’organizzazione, sulla strategia, sulla formazione e l’implementazione del team.

Articolo a cura di Beatrice Cicala

In tempo di pace, il consulente finanziario combatte se stesso.

Ho un po’ modificato una citazione famosa di Friedrich Nietzsche, che nel suo caso si riferiva a valorosi guerrieri samurai, per portare alla vostra attenzione una riflessione che ho fatto nell’ultimo periodo, a seguito degli importanti risultati che moltissimi di voi hanno conseguito in questo primo semestre 2020.

Troppi manager e consulenti finanziari mi hanno detto: ”Eh sai, è difficile capire i vantaggi dell’investire in marketing, di spendere per formare le assistenti o di assumerne di nuove, quando raccogli così tanto”.

Certo.
Perché è solo una questione di soldi e di breve periodo, per alcuni.
Della serie: “Il business va bene, soldi ne incasso, posso tranquillamente abbassare la guardia”.

Non c’è mossa più sbagliata di abbassare la guardia quando va tutto bene.

Qual è il nostro obiettivo a cinque anni? A dieci anni?
Questa è la domanda che ci dobbiamo fare. Non stiamo lavorando per la fine dell’anno, stiamo lavorando per un obiettivo su un orizzonte temporale molto più lungo. 

Se il consulente-guerriero vuole competere ad alti livelli e portare a casa i clienti più grossi, si deve mettere nell’ordine delle idee che è proprio nei momenti di pace che si deve lavorare sull’organizzazione, sulla strategia, sulla formazione e l’implementazione del team.

Tra l’altro, sono tutte attività che richiedono molto tempo per ottenere un risultato tangibile e concreto.
Perché non sfruttare questi momenti per portarsi avanti?

Esattamente come voi consulenti cercate di sensibilizzare l’imprenditore nell’accantonare e pianificare nei momenti di vacche grasse, io cerco di farvi capire che è proprio ora che avete già raggiunto gli obiettivi di chiusura anno, che dovete spostare la vostra attenzione su attività più strategiche che vi possano posizionare più in alto e più in vista tra sei, otto mesi.

È in tempi di pace che ci si siede al tavolo a pianificare la road map dei prossimi dodici mesi.

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