Consulenti, come uscire dal guscio e trovare nuovi clienti

A
A
A
Avatar di Redazione 27 Agosto 2020 | 10:37
Beatrice Cicala è assistente virtuale e fondatrice di Assistant LAB. Svolge attività di consulenza, organizzazione, social media marketing per consulenti finanziari con l’obiettivo di concretizzare i loro progetti di business. Da sempre attiva nella promozione del ruolo dell’assistente del consulente finanziario come business partner.

Articolo a cura di Beatrice Cicala

Non ci pensi mai che se nessuno bussa alla tua porta, forse, è perché non sa che esisti?

Fare nuovi clienti è il cruccio di ogni consulente finanziario che conosco, eppure, in prima battuta non ne ho mai incontrato uno che mi abbia detto: “forse è colpa mia che non mi faccio trovare”.

Purtroppo, quando il mondo cambia rapidamente, non è sempre facile rimane aggiornati e soprattutto non è facile tenersi al passo, considerata l’impegnativa quotidianità, con le nuove strategie di comunicazione, vendita e marketing.
Ma a prescindere da quella che è la nostra attività nel dettaglio, se sei un libero professionista non puoi ignorare il mondo là fuori. Non più. Anche se fino ad oggi il tuo business è funzionato perfettamente.

Siamo ancora convinti che se la banca vince sul consulente finanziario 10 a  0 sia colpa del risparmiatore-investitore, della banca tradizionale che fa una retention troppo forte sul cliente, della banca mandante che non fa abbastanza marketing per aiutare la rete, ma del consulente finanziario libero professionista, no.
La colpa non è mai sua.

E invece forse è proprio da qui che dovremmo partire a ragionare.

Dovete sapere che c’è un sacco di gente là fuori che non ha idea di cosa sia un consulente finanziario, quale sia la sua funzione e perché mai dovrebbe spostare i soldi da un istituto bancario per affidarli ad un libero professionista.

Bassa educazione finanziaria in Italia, mi direte voi. E’ sempre colpa di qualcun altro.
E chi dovrebbe fare questa educazione finanziaria? La scuola? Lo stato? Il comune?
Continuiamo a spostare la responsabilità su qualcun altro.

E se invece iniziassi tu a occuparti dell’educazione finanziaria sul tuo territorio?

Costa troppo? Troppo sbatti? Non sai parlare in pubblico?
Non c’è problema! Esiste il web, i social network, i video, le storie su instagram.

Non importa il come, importa il fatto che se non ti fai trovare in qualche modo, se non fai parlare di te, se non ti esponi, se non comunichi, se non racconti, nessun nuovo cliente verrà mai a bussare alla tua porta.

Se non esisti per le persone intorno a te, come potranno mai pensare di aver bisogno dei tuoi servizi?Se non sanno cos’è un Consulente Finanziario, come possono decidere di affidarti i loro risparmi?

Devi farti trovare. Non c’è altra soluzione.

E fidati, perché è così in tutti i settori e potrei farti cento mila esempi concreti: gli unici business che hanno la fila fuori dalla porta sono quelli che comunicano, che sono presenti sui social, che si impegnano a fare la differenza verso i propri concorrenti.

A volte le cose vanno viste anche da altre prospettive.

 

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Banca Aletti punta sulla consulenza tridimensionale

Consulenza finanziaria: 3 argomenti da trattare coi clienti ai tempi del coronavirus

Consulente finanziario: 6 cose che nessuno ti dice sulla professione

NEWSLETTER
Iscriviti
X