Unicredit, i dilemmi tra presidenza e Mps

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Avatar di Hillary Di Lernia 29 Settembre 2020 | 12:14

Un periodo di importanti decisioni per il colosso bancario di piazza Gae Aulenti. Tanti i rumors delle ultime settimane, dalle possibili nozze con Banco Bpm per una ipotetica business combination al pressing del Governo su Mustier per la quota di Banca Monte Paschi attualmente posseduta dal MEF, anche se su questo fronte la partita appare ancora in fase di stallo. Anzi, c’è chi ritiene che il dossier potrebbe essere messo da parte per il momento, per poi essere tirato nuovamente fuori a 2021 inoltrato.

Per questo motivo il focus si è spostato sul potenziale deal con Banco Bpm, che per gli analisti avrebbe un forte razionale industriale. Anche secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo in questa fase un dal M&A avrebbe senso per Unicredit, così da implementare un consolidamento europeo dopo quello a livello domestico.

Ma c’è un altro “dilemma”, se così lo possiamo definire, che attanaglia Unicredit: la scelta della nuova presidenza. Come si legge ne L’Economia del Corriere del 28/09/20, la seconda banca italiana è alle prese con grandi manovre, che nella prossima primavera culmineranno con il rinnovo del consiglio di amministrazione. Attualmente la presidenza è affidata a Cesare Bisoni, che nel 2019 prese il posto di Fabrizio Saccomani, scomparso improvvisamente all’età di 76 anni, il giorno dopo aver partecipato a una conferenza stampa in occasione della semestrale di Unicredit. Fin da subito però, Bisoni ha dichiarato la sua volontà di terminare il mandato nell’aprile 2021.

Ad oggi sembrano essere quattro i possibili candidati che potrebbero affiancare Jean Pierre Mustier. Vediamoli insieme.

  • Vittorio Grilli: classe 1957, milanese, da maggio 2005 fino a novembre 2011 è stato direttore generale del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • Claudio Costamagna: 64 anni e anch’egli milanese, è stato presidente della Cassa depositi e prestiti e per 18 anni ha lavorato per Goldman Sachs.
  • Domenico Siniscalco: nato a Torino nel 1954, è stato due volte ministro dell’Economia e direttore generale del Tesoro.
  • Stefano Micossi: bolognese, anni 73 anni, è l’unico attualmente coinvolto nella gestione di Unicredit essendo all’interno del cda; è stato presidente di Cir e attualmente è dg di Assonime.

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