Truffe, a Trapani spariscono 74mila euro dei clienti

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di Redazione 9 Ottobre 2020 | 11:38

C’è aria di bufera in quel di Trapani per la vicenda che ha coinvolto una dipendente di Poste Italiane. Secondo quanto raccontano le agenzie, una dipendente e teoricamente consulente finanziario (affermiamo teoricamente in quanto non conoscendo il nome della donna non possiamo procedere a verifiche) delle Poste di Trapani si sarebbe appropriata di 74 mila euro di alcuni clienti. Scoperta dai carabinieri che hanno dato esecuzione al sequestro preventivo disposto dal gip, la 45enne è accusata di peculato e indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento.

Come ricostruito dagli inquirenti, sembrerebbe che la donna,  approfittando del suo ruolo e della conseguente fiducia dei clienti, abbia compilato a loro insaputa e per loro conto, atti risultati falsi, riuscendo così ad appropriarsi di oltre 74 mila euro sottraendoli ai risparmi delle vittime, principalmente pensionati, e raggirando anche la direzione dell’ufficio.

Inoltre, per evitare di essere scoperta, la donna avrebbe chiesto la collaborazione di una complice, anche lei dipendente dello stesso ufficio postale, che portava avanti le operazioni truffaldine della collega. Anche la sportellista è stata raggiunta da un avviso di conclusione delle indagini preliminari: le accuse a suo carico sono di peculato aggravato e continuato in concorso.

 

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