Banche, la filiale non tira

A
A
A
Avatar di Redazione 13 Ottobre 2020 | 11:43

Gli effetti che la pandemia da Covid-19 ha comportato si possono già osservare in diversi settori, sia economici che sociali, sia personali che relazionali. Un profondo cambiamento si sta piano piano verificando anche nelle abitudini dei risparmiatori.

A tal proposito, un articolo di Milano Finanza, riporta un’analisi, realizzata da Bain & Company in collaborazione con Dynata, effettuata su circa 10.000 consumatori in otto paesi, dalla quale emerge come i cambiamenti bancari siano cambiati molto velocemente e soprattutto in modo drastico in pochi mesi.

Il 40% degli intervistati ha difatti dichiarato di aver ridotto o interrotto le interazioni di persona presso le filiali bancarie durante la crisi; inoltre l’uso del contante si è contratto, mentre i pagamenti contactless hanno visto accrescere il loro utilizzo.

Anche il nostro Paese non fa eccezione: “In Italia quasi un cliente su 5 ha ridotto o azzerato le visite in filiale, il 21% ha rinunciato ai metodi di pagamento tradizionali e il 25% degli intervistati ha incrementato l’uso delle carte contactless, che sono ormai una realtà consolidata dato che la quasi totalità dei clienti (il 98%) dichiara che le utilizzerà in futuro”, ha spiegato Luigi Esposito, partner di Bain & Company.

Una rivoluzione, quella verso il digital banking, che in tempi “normali” avrebbe richiesto molto più tempo e che ora invece si dimostra una nuova sfida per il settore al quale viene imposto di ripensare i propri modelli di business.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mediolanum, al centro l’immaginazione

Banche, Federconsumatori contro le manovre sui conti correnti con alta liquidità

Banche e gestito, i conti in tasca ai grandi manager

NEWSLETTER
Iscriviti
X