Consulenti, tutte le differenze tra webinar e meeting

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Avatar di Redazione 22 Ottobre 2020 | 09:34
Beatrice Cicala è assistente virtuale e fondatrice di Assistant LAB. Svolge attività di consulenza, organizzazione, social media marketing per consulenti finanziari con l’obiettivo di concretizzare i loro progetti di business. Da sempre attiva nella promozione del ruolo dell’assistente del consulente finanziario come business partner. Oggi spiega ai lettori di Bluerating le differenze tra un webinar e un meeting.

Articolo a cura di Beatrice Cicala

In queste settimane, sono arrivate in Assistant LAB diverse richieste per l’organizzazione di seminari digitali da parte di consulenti finanziari e manager.

Nonostante questo 2020 ci abbia insegnato molte cose nuove e forzato all’utilizzo di nuovi mezzi di comunicazione, rimane ancora in dubbio la differenza tra webinar e meeting/conference call.

La richiesta è di organizzare un webinar, ma nel concreto, quello che vorrebbe organizzare il Consulente Finanziario è una semplice conference call. Oppure, con i mezzi della conference call si vorrebbe organizzare un webinar.

Un gioco di parole, molto confusionario e per questo, oggi, voglio spiegare definitivamente la differenza tra le due attività, con la personale richiesta di utilizzare nel vostro parlato di tutti i giorni poi, la parola corretta per evitare fraintendimenti.. e anche figuracce!!

Per comodità farò riferimento alla sola piattaforma Zoom Cloud Meetings, utile per entrambe le attività, ma ce ne sono molte altre e funzionano tutte circa allo stesso modo.
La differenza tra le piattaforme sta in piccole funzionalità e costi di abbonamento, ma poco cambia.

          WEBINAR

  • In video c’è solamente il relatore.
    Avrete certamente partecipato a dei corsi di formazione online. Voi vedete lo schermo, la presentazione e avete la possibilità di interagire con il relatore attraverso la chat.
  • Costa qualche centinaio di euro.
    Questa è una grande differenza rispetto ai meeting. Ovviamente il pagamento della quota per i webinar, oltre a dipendere dal numero di partecipanti che ci aspettiamo, vi da la possibilità di avere molteplici funzionalità.
  • Form di raccolta dati partecipante.
    Perché alla fine, se vogliamo fare un webinar è per raccogliere nuovi prospect, non è vero?
    Questo però implica una certa preparazione, aver pubblicizzato il meeting ed essere pronti con un funnel di email per il follow up.
  • Statistiche di visualizzazione.
    Dopo il webinar possiamo fare tante valutazioni. Costa sì, ma abbiamo la possibilità di monitorare l’attività dei nostri partecipanti. Quanti hanno visto il video fino in fondo? Quanti se ne sono andati dopo dieci minuti? Informazioni importanti per capire se siamo stati efficaci o meno.
  • Tutela della Privacy.
    Nessuno vede nessuno. L’username di accesso può essere anche un nome di fantasia, per cui nel rispetto della privacy, il webinar è un ottimo strumento.
    Attenzione però: la tutela della privacy tra voi, zoom e i partecipanti, è limitata al tempo del webinar. Se volete utilizzare i dati rilasciati dagli utenti oltre il webinar, dovrete preparare una richiesta di consenso privacy oltre il webinar.

    MEETING/CONFERENCE CALL

  • In video ci sono tutti!
    Per certi versi è bello vedersi e interagire.
    Ovviamente il numero di persone deve essere limitato a venti persone al massimo.
    E’ un modo semplice per ovviare al webinar, soprattutto se i vostri clienti non hanno problemi a partecipare. Non è un buon metodo quando ci apriamo all’esterno: utilizzare il meeting per fare il webinar è certamente poco professionale.
  • Costa giusto il prezzo dell’abbonamento base (per zoom, tipo 17€ al mese).
    Meno pago, meno funzionalità ho a disposizione, ovviamente.
    In ogni caso lo consiglio per i meeting di gruppi di lavoro, per i meeting con il vostro staff o con gli incontri con i vostri clienti. L’abbonamento permette call lunghe, stabili e senza interruzioni.
  • Form di raccolta dati partecipante.
    Non c’è alcun form da compilare. Si organizza un finto-webinar inviando il Link di partecipazione a chi ha fatto richiesta. Capite che anche nell’organizzazione non è esattamente il massimo!
  • Statistiche di visualizzazione.
    Nessuna statistica di visualizzazione, nessuna informazione per capire veramente qual è stato l’interesse dell’incontro. I meeting si fanno per altre cose, per il webinar è giusto investire.
  • Tutela della Privacy.
    Tutti vedono tutti. E nel caso le persone, non del tuo giro, accettassero di partecipare, dovresti far firmare loro una liberatoria immagine e video per essere presenti lì con te.
    Inoltre, come per i webinar, nel caso di un follow up, dovrai avere il loro consenso firmato.

Spero di aver definitivamente chiarito le differenze e mi auguro davvero, che oltre ad utilizzare correttamente le parole webinar e meeting, tu possa davvero poter organizzare un seminario online di successo, con organizzazione e magari con l’aiuto di una brava assistente!

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