Mediobanca, il mercato blinda Nagel

A
A
A
Avatar di Redazione 29 Ottobre 2020 | 10:26
Non cambia la governance di Piazzetta Cuccia dopo l’assemblea degli azionisti. La Delfin di Leonardo Del Vecchio, però, vota con Assogestioni.

Il nuovo consiglio d’amministrazione di Mediobanca prosegue in continuità. La lista presentata dal consiglio uscente ha infatti ottenuto il voto del 44,16% del capitale (pari al 67,6% del capitale presente), aggiudicandosi i 13 posti di maggioranza e la promozione del mercato. Così la governance rimane sostanzialmente intatta: con Renato Pagliaro riconfermato presidente, Alberto Nagel come ad e Saverio Vinci come direttore generale.

La notizia di giornata, però, è che la Delfin di Leonardo Del Vecchio (che ha una quota del 10,1% del capitale) ha votato la lista presentata da Assogestioni, che ha ottenuto l’appoggio del 19,06% del capitale (29,17% di quello presente) e riconfermato i suoi due consiglieri di minoranza uscenti. Deluse le aspettative del fondo attivista Bluebell che, senza i voti di Del Vecchio, non è riuscita a nominare in consiglio i suoi candidati.

La posizione del patron di Luxottica rimane molto composita: come spiega un articolo del Sole 24 Ore, a firma di Antonella Olivieri, Del Vecchio intenderebbe attestarsi su una posizione di non interferenza, pur senza rinunciare a qualche accenno critico. Prova ne è che la Delfin ha evitato di votare le modifiche statutarie che prevedono la presenza di tre manager del gruppo in consiglio, si è astenuta sul punto riguardante la delega all’aumento di capitale fino a un massimo di 80 milioni di azioni riservato a investitori professionali, ha votato contro i compensi corrisposti, ma a favore della politica di remunerazione per il futuro.

Sulla nomina dei componenti del collegio sindacale, invece, Delfin ha votato per la lista di Assogestioni che così, risultata maggioritaria, ha perso la presidenza a favore del capolista del patto (Francesco Di Carlo).

Di seguito, la lista dei componenti del Cda che è stato fissato a 15 componenti:

Renato Pagliaro (presidente), Alberto Nagel (ad), Francesco Saverio Vinci (direttore generale), Maurizia Angelo Comneno, Virginie Banet, Maurizio Carfagna, Laura Cioli, Maurizio Costa, Vale’rie Hortefeux, Maximo Ibarra, Elisabetta Magistretti, Vittorio Pignatti Morano e Gabriele Villa (tratti dalla lista del board uscente), Angela Gamba e Alberto Lupoi (tratti dalla lista di minoranza presentata di Assogestioni).

Nominati sindaci fino all’approvazione del bilancio al 30 giugno 2023 i signori: Francesco Di Carlo (Presidente) tratto dalla lista presentata da Banca Mediolanum, e Ambrogio Virgilio e Elena Pagnoni tratti dalla lista presentata dagli Avv.ti Ferrero e Tonelli per conto di un gruppo di investitori. Sono stati altresì eletti sindaci supplenti i Signori: Stefano Sarubbi, Marcella Caradonna, Roberto Moro.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche, Standard Ethics conferma il rating EE- a Mediobanca

CheBanca! e l’ipotesi di nozze Unicredit-Mediobanca

Private markets: nasce Mediobanca BlackRock Co-Investments

NEWSLETTER
Iscriviti
X