Credem, la rete mette il turbo in Emilia Romagna e Marche

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Avatar di Redazione 4 Novembre 2020 | 15:12

Credem prosegue nella strategia di crescita con investimenti per lo sviluppo anche nelle aree di storico radicamento come l’Emilia Romagna e le Marche. In particolare la rete di oltre 500 consulenti finanziari di Credem coordinata a livello nazionale da Moris Franzoni, anche nel 2021 sarà impegnata nella crescita territoriale consolidando e rafforzando la  presenza nelle aree coordinate dal Capo Mercato Mario Drei con i Regional Manager Andrea Servi, Paolo Rossi e Pierluigi Reali.

Più in dettaglio, sarà aperto il nuovo point “Ducale” a Parma, mentre nel polo Modena/Bologna l’obiettivo è inserire almeno sei nuovi consulenti di elevato standing con consolidata esperienza nella gestione dei clienti di fascia elevata. Per quanto riguarda l’area adriatica (Pesaro, Ancona, Jesi, San Benedetto del Tronto) l’obiettivo è creare un nuovo team di otto professionisti. Il progetto di sviluppo avrà un forte focus sulle sinergie tra la rete dei consulenti finanziari e le strutture della banca, in particolare con gli specialisti corporate e small business nelle aree a maggior presenza storica del Gruppo Credem. “Esaltare il modello di business Credem a “casa nostra”: perché no?”, commenta il Responsabile della rete dei consulenti finanziari Credem Moris Franzoni. “La possibilità di esaltare le sinergie dove abbiamo una importante quota di mercato sarà sicuramente un vantaggio per chi vorrà condividere con noi i prossimi anni del suo viaggio da consulente imprenditore”, ha aggiunto Franzoni.

“Qual è la strada da percorrere a questo punto? Per molti quello che l’industria deve fare è tornare alle origini del mondo bancario”, ha dichiarato Mario Drei, Capo Mercato della rete di consulenti finanziari Credem per Emilia Romagna e Marche. “Sempre più spesso sentiamo parlare della necessità di andare oltre la semplice gestione finanziaria del patrimonio per offrire una consulenza a tutto tondo che tenga conto anche, e soprattutto, delle necessità imprenditoriali delle famiglie. Insomma”, ha aggiunto Drei, “è il momento di guardare in maniera concreta all’economia reale. Ed è qui che possiamo parlare di ritorno alle origini della consulenza finanziaria di alto livello, ovvero alla capacità di garantire una presenza locale e un servizio globale”.

I progetti di sviluppo in Emilia Romagna e Marche fanno parte della strategia di crescita della consulenza finanziaria Credem che è stata recentemente illustrata e condivisa con tutta la rete nel corso dell’incontro virtuale intitolato “Gli antifragili – il domani che siamo” sull’evoluzione della consulenza finanziaria nell’era post Covid-19 che si è svolto a settembre. Il Direttore Commerciale della rete consulenti finanziari, Moris Franzoni, ha dialogato con la direzione della banca e con esperti esterni sul modello di consulenza finanziaria del Gruppo Credem, i suoi vantaggi competitivi caratteristici rispetto al mercato ed illustrato i progetti strategici di sviluppo della rete. La consulenza finanziaria Credem, in particolare, attualmente conta 520 professionisti e 7,6 miliardi di euro di masse di total business.

I temi al centro dell’incontro sono stati:

  • il modello di consulenza finanziaria Credem basato sulla forte integrazione tra la rete e la banca, come il Gruppo abbia reagito con prontezza ed efficacia all’emergenza sanitaria;

  • i nuovi aspetti che la consulenza finanziaria deve considerare come la digitalizzazione, la personalizzazione del confronto con i clienti, gli investimenti sostenibili attraverso un processo ESG compliant;

  • i supporti e gli strumenti necessari per dare un servizio di qualità al cliente, con la nuova piattaforma investimenti evoluta;

  • come applicare concretamente il concetto di “antifragilità” all’interno dei driver di crescita del futuro;

  • oltre all’evoluzione dei mercati, i percorsi formativi e le leve da agire per crescere.

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