Banca Mediolanum, l’utile frena, ma il gestito vola

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di Redazione 10 Novembre 2020 | 14:21

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum S.p.A., riunitosi lo scorso 10 novembre, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020 e il prospetto contabile di Banca Mediolanum S.p.A alla stessa data.  I numeri della società guidata da Massimo Doris risultano su alcuni fronti in flessione rispetto allo scorso anno, ma sorprende in positivo la forza della raccolta in risparmio gestito. Ecco le principali evidenze dei dati di bilancio:

L’utile netto è pari a € 249,8 milioni, inferiore rispetto allo stesso periodo del 2019 (€ 284,8 milioni) esclusivamente per minori performance fees e per l’assenza dell’equity contribution della partecipazione in Mediobanca.

Il Margine Operativo ha raggiunto i € 315,8 milioni, contro i € 328,3 dello scorso anno: i costi di Flowe, iniziativa di estremo successo lanciata nel corso del 2020, e i maggiori contributi ordinari al sistema bancario, sono stati ben mitigati dalle forti efficienze di costo operate dal Gruppo.
Il totale delle Masse Gestite e Amministrate ha raggiunto € 87.567 milioni, maggiore del 7% rispetto al 30 settembre 2019 e del 3% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie al determinante contributo della raccolta netta totale e al recupero dei mercati nel periodo estivo

I risultati commerciali, pari a € 8.037 milioni, hanno raggiunto livelli considerevoli, soprattutto considerato il periodo particolarmente sfidante, superando del 77% i € 4.545 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. In particolare, la raccolta netta totale è stata positiva per € 5.806 milioni, mentre la Raccolta Netta Gestita ha raggiunto € 2.973 milioni, in forte crescita rispetto allo scorso anno.

I Crediti Erogati nel corso del periodo ammontano a € 2.137 milioni, il 13% in più rispetto all’anno precedente I Premi Assicurativi delle Polizze Protezione, inoltre, hanno raggiunto € 94,2 milioni, con la nuova produzione delle Polizze non legate al credito in crescita del 90% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il numero dei Family Banker al 30 settembre 2020 è pari a 5.370, mentre il totale dei Clienti si attesta a 1.566.264.

Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum commenta: “Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti da Banca Mediolanum nei primi nove mesi di questo anno. La capacità dei Family Banker di accompagnare la clientela nelle fasi di grande incertezza e il consolidato livello di digitalizzazione raggiunto dalla Banca hanno consentito piena operatività durante tutto l’anno e sottolineato il nostro vantaggio competitivo. Le differenze nell’andamento del 2020 rispetto al 2019 sono infatti riconducibili prevalentemente a fattori esogeni al business. Mi riferisco, ad esempio, all’assenza del contributo della partecipazione di Mediobanca o ai maggiori interventi volti al risanamento del sistema bancario. Bisogna invece spostare lo sguardo allo sviluppo delle masse, in significativo aumento rispetto a inizio anno. Guardare poi alla crescita della raccolta netta totale, pari a 5,8 miliardi, che diviene 6,2 miliardi se consideriamo anche ottobre. Osservare infine il continuo incremento del portafoglio crediti, ormai oltre gli 11,5 miliardi, nonché dei premi delle polizze protezione, che hanno superato i 94 milioni. Tutti risultati legati alla forza strutturale del nostro Gruppo, già estremamente positivi di per sé, che diventano ancor più rilevanti se consideriamo lo scenario della pandemia all’interno della quale li abbiamo conseguiti, ovvero un contesto che è già storia, impossibile da prevedere, senza eguali e precedenti”.

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