Fineco, il fondo pensione dal tocco Esg

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Avatar di Redazione 1 Dicembre 2020 | 10:29

Fineco Core Pension, il primo fondo di previdenza complementare sottoscrivibile in modalità digitale da tutti i clienti, diventa certificato Esg in quanto aderisce pienamente ai criteri di sostenibilità. In particolare, il processo di investimento con cui Amundi ha realizzato il prodotto in esclusiva per i clienti Fineco comprende, oltre alle analisi finanziarie, anche analisi di tipo ambientale, sociale e di governo societario.

I criteri presi in esame nelle decisioni di investimento comprendono per esempio la riduzione di emissioni di gas a effetto serra, la salute e la sicurezza sul lavoro, il rispetto dei diritti umani e l’etica globale delle società in cui il fondo investe.

Fineco Core Pension è flessibile e personalizzabile, in quanto composto da 5 linee di investimento pensate per incontrare esigenze differenti, caratterizzate da un graduale incremento della componente azionaria. Gli aderenti possono optare tra i comparti Garantito, Obbligazionario misto 25%, Bilanciato 50%, Azionario 75% e Azionario Plus 90%. È inoltre possibile modulare il proprio obiettivo con la sottoscrizione contemporanea di 4 comparti, e già dopo dodici mesi effettuare riallocazioni anche parziali tra le opzioni prescelte.

Paolo Di Grazia, vicedirettore generale di Fineco:

“Oggi è sempre più importante investire per costruire una pensione integrativa. Proprio con l’obiettivo di offrire la possibilità di completare questo percorso, mettiamo a disposizione di tutti i nostri clienti Core Pension: un prodotto efficiente, flessibile, sottoscrivibile direttamente online in modo semplice e veloce.  Oggi Core Pension ha una marcia in più, diventa sostenibile perché aiuta a orientare le proprie scelte di investimento verso obiettivi di responsabilità sociale. Investire per il proprio futuro è la scelta più consapevole, e ora è possibile farlo in maniera sostenibile”.

Oltre ai vantaggi fiscali, un fondo di previdenza complementare può rappresentare sia un’integrazione della previdenza pubblica o al fondo pensione dei lavoratori autonomi, sia essere utilizzato come strumento di pianificazione per la clientela private.

Sul sito e sulla piattaforma Xnet è possibile stimare tramite un simulatore il reddito netto una volta in pensione e di conseguenza il gap rispetto al reddito attuale, permettendo così di valutare la soluzione più adatta in base ai propri obiettivi di vita.

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