Banco Bpm, il sacrificio delle 300 filiali

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di Redazione 3 Dicembre 2020 | 10:22

Trecento sportelli in meno e 1.500 uscite volontarie. Banco Bpm si prepara a varare una robusta sforbificiata alla sua rete di filiali e, da quanto riporta Il Sole 24 Ore, l’istituto guidato da Giuseppe Castagna nei giorni scorsi ha incontrato le organizzazioni sindacali “rappresentando la decisione di procedere alla chiusura di 300 filiali di piccole dimensioni”. L’operazione, fanno sapere dalla stessa banca, sarebbe volta a “potenziare le filiali più strutturate per offrire ai clienti un più elevato livello consulenza e maggiori servizi anche grazie al percorso di sviluppo del digital banking a fronte di un calo dell’attività meramente transazionale”.

L’istituto ha inoltre riferito ai sindacati che per 1.500 colleghi con i requisiti richiesti sarà possibile “accedere, su base volontaria, alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà del settore del credito. Oltre a favorire così il ricambio generazionale, al fine di assicurare un livello di servizio qualitativamente sempre più elevato, si prevede una serie di iniziative formative volte alla riqualificazione professionale utili a rafforzare le competenze delle persone”.

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