Fineco, un nuovo tool in rampa di lancio per il 2021

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di Matteo Chiamenti 16 Dicembre 2020 | 10:32

Sono i classici romanzi d’avventura a insegnarcelo: dopo che l’eroe ha resistito alle vessazioni del destino, è tempo che si rimetta in viaggio lungo un cammino nel segno del trionfo. Un’analogia che non stona con il mondo dell’advisory italiano: i nostri eroi sono i consulenti finanziari, professionisti capaci di resistere alla crisi dettata dal Covid senza colpo ferire, un esercito pronto a rilanciare ulteriormente per il nuovo anno i grandi risultati raggiunti nel 2020. Numeri che parlano chiaro d’altronde: da gennaio le reti hanno ottenuto una raccolta netta pari a 30,9 miliardi di euro, con un aumento del 26,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. Alla luce di ciò, immaginare cosa potrebbero fare in un contesto di mercato e sanitario che tutti si augurano possa essere più agevole, non può che far ben sperare. Per comprendere al meglio come i player del mercato si stiano preparando all’anno “della rivincita”, BLUERATING ha contattato i principali protagonisti del settore.

Una riflessione sul passato, una sul futuro e qualche spunto sui progetti di crescita. Ecco le loro risposte all’insegna di uno slogan che le accomuna: non bisogna fermarsi mai. Seconda puntata dedicata ad Azimut. Risponde Mauro Albanese, direttore commerciale Rete Pfa e Private Banking di Fineco.

Qui la prima puntata, Banca Mediolanum.

Qui la seconda puntata, Azimut.

1 Le difficoltà e le sfide poste dalla situazione complessa che stiamo tuttora affrontando hanno evidenziato la capacità di risposta del modello di business di Fineco, persino in queste condizioni di mercato che potremmo definire limite. Nei primi nove mesi dell’anno abbiamo registrato un utile netto di oltre 246 milioni di euro, in crescita del 23% rispetto a un anno fa, con una raccolta che a ottobre ha raggiunto e superato i 7 miliardi di euro.

2 Il primo obiettivo è continuare ad affinare la nostra risposta a una domanda di consulenza finanziaria che è in costante crescita nel paese. Per i servizi di consulenza evoluta il vero tema cardine dal nostro punto di vista sarà la gestione del rischio, con l’obiettivo di dare una misura unica di rischio di portafoglio e costruire una reportistica il più possibile globale. Per fare questo realizzeremo un tool di ottimizzazione del portafoglio che integrerà tutte le logiche di rischio e le peculiarità dei servizi di consulenza evoluta, automatizzando le attività di alimentazione e ribilanciamento per generare in pochi secondi il miglior portafoglio per il cliente in termini di rischio rendimento. In quest’ottica penseremo a un’evoluzione dell’analisi dei fattori di rischio, per ottenere una fotografia del comportamento del portafoglio estremamente granulare e dettagliata.

3 Il nostro modello di consulenza si è sempre dimostrato particolarmente attrattivo per consulenti di alto profilo, con esperienza e competenze consolidate nel settore. Vogliamo arricchire in questo modo i nostri team sul territorio, oltre a investire sui giovani a cui offriamo un percorso di crescita mirato, pensato per avviarli con successo alla professione e svilupparne a pieno le potenzialità attraverso formazione e tutoring.

 

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