Bnl Bnp Paribas LB, spinta sul consulente patrimoniale

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di Matteo Chiamenti 18 Dicembre 2020 | 10:42

Sono i classici romanzi d’avventura a insegnarcelo: dopo che l’eroe ha resistito alle vessazioni del destino, è tempo che si rimetta in viaggio lungo un cammino nel segno del trionfo. Un’analogia che non stona con il mondo dell’advisory italiano: i nostri eroi sono i consulenti finanziari, professionisti capaci di resistere alla crisi dettata dal Covid senza colpo ferire, un esercito pronto a rilanciare ulteriormente per il nuovo anno i grandi risultati raggiunti nel 2020. Numeri che parlano chiaro d’altronde: da gennaio le reti hanno ottenuto una raccolta netta pari a 30,9 miliardi di euro, con un aumento del 26,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. Alla luce di ciò, immaginare cosa potrebbero fare in un contesto di mercato e sanitario che tutti si augurano possa essere più agevole, non può che far ben sperare. Per comprendere al meglio come i player del mercato si stiano preparando all’anno “della rivincita”, BLUERATING ha contattato i principali protagonisti del settore.

Una riflessione sul passato, una sul futuro e qualche spunto sui progetti di crescita. Ecco le loro risposte all’insegna di uno slogan che le accomuna: non bisogna fermarsi mai. Quinta puntata dedicata a Bnl bnp Paribas LB. Risponde Ferdinando Rebecchi, Responsabile di BNL BNP Paribas Life Banker

Qui la prima puntata, Banca Mediolanum.

Qui la seconda puntata, Azimut.

Qui la terza puntata, Fineco.

Qui la quarta puntata, Banca Generali.

1 Quali sono i principali risultati che avete conseguito nel 2020? Come ha inciso l’emergenza Covid in relazione agli obiettivi che vi eravate posti?

2 Quali sono gli obiettivi che vi ponete per il 2021? Avete in previsione delle novità sul fronte dell’offerta di servizi di advisory?

3 Sul piano del reclutamento quali sono i vostri target per il 2021?

1 Vista la “particolarità” di questo anno difficile, il risultato che ci rende più orgogliosi è quello di essere riusciti a stare ancora più “vicini” ai nostri Life Banker ed ai loro clienti. Venendo ai “numeri”, quanto sopra ci ha consentito di raggiungere tutti i target che ci eravamo prefissati, nonostante l’impatto del Covid-19; mi riferisco al numero di nuovi Clienti acquisiti (10.500) e dei nuovi life banker reclutati (105) ed alla produzione di nuovi asset (oltre 1,3miliardi di cui 0,4miliardi di impieghi), che ci hanno permesso di raggiungere risultati economici di rilievo.

2 Nel 2021 investiremo ancora, e molto, in formazione, anche per consolidare la figura del “Consulente Patrimoniale”, come professionista che possa ascoltare e soddisfare qualsiasi bisogno finanziario e patrimoniale di clienti privati ed aziende. Stiamo rafforzando la squadra di risorse umane a supporto dei nostri life banker, sia sul territorio sia in direzione generale e continueremo poi con determinazione ad investire nell’evoluzione digitale delle nostre piattaforme. A proposito di consulenza finanziaria, entreremo in modo più determinato nel mondo degli “illiquidi” (Eltif), con una logica di accumulo.

3 Reclutare 150 nuovi life banker (di cui 25 Junior), continuando a mantenere contemporaneamente la massima attenzione alla caratura professionale dei banker senior che provengono da altre banche e reti (e di conseguenza al segmento di appartenenza dei loro clienti) ed alla potenzialità dei giovani da avviare a questa splendida professione.

 

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