Mediolanum blindata fino al 2023

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di Andrea Giacobino 28 Dicembre 2020 | 09:39
La famiglia Doris rinnova per altri 3 anni il patto di sindacato che controlla il 40,36% dei diritti di voto della banca.

La famiglia Doris “blinda” Banca Mediolanum fino al 2023. Con riferimento al patto parasociale rilevante ai sensi dell’art. 122 del D.Lgs. n. 58/1998 (l’“Accordo di Sindacato”) avente a oggetto azioni di Banca Mediolanum, originariamente sottoscritto in data 20 dicembre 2017 e attualmente in essere tra i componenti della famiglia Doris e i veicoli societari agli stessi riferibili, il 20 dicembre scorso, infatti, l’accordo si è tacitamente rinnovato per un periodo di ulteriori tre anni e, dunque, sino al 20 dicembre 2023.

Il patto racchiude oltre 299,2 milioni di azioni della banca, pari al 40,36% dei titoli con diritto di voto di cui il 20,1% in mano alla Finprog (finanziaria della famiglia Doris), il 6,2% in capo per metà a Ennio Doris direttamente e per il resto alla Lina srl, il 10% circa in capo alla moglie Lina Tombolato di cui il 6,8% tramite T-Invest e il resto direttamente e l’1,99% circa ciascuno in capo al figlio Massimo e alla figlia Annalisa Doris tramite Snow Peak e FiveFlowers.

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