Truffa sms, a rischio clienti Intesa

A
A
A
di Andrea Giacobino 18 Gennaio 2021 | 06:41
Furto informatico ad alcuni correntisti dell’istituto guidato da Messina: la banca estranea ai fatti.

Truffa telematica ai danni di alcuni clienti di Intesa Sanpaolo. Secondo quanto scrive consumatore.com, infatti, in questi giorni molti cittadini sono stati bersaglio della truffa del finto sms a firma della banca guidata da Carlo Messina (nella foto). Il boom dei casi si è registrato a Venezia. Negli ultimi giorno centinaia di cittadini, soprattutto nella provincia di Venezia, hanno ricevuto un sms-truffa a firma Intesa Sanpaolo, ovviamente estranea ai fatti. Il furto più grande è stato quello ai danni di un veneziano che si è visto sottrarre dal proprio conto una cifra pari a 5 mila euro. Con un semplice sms i truffatori riescono a rubare dai conti correnti dei risparmiatori centinaia alle migliaia di euro, dimostrando un formidabile ingegno informatico.

“In questi giorni il telefono dell’associazione è rovente” – ha dichiarato Carlo Garofolini, presidente dell’Adico.

https://www.associazionedifesaconsumatori.it/il-finto-messaggio-della-banca-miete-sempre-piu-vittime-sottratti-700-euro-a-una-40enne-di-fosso-ennesimo-caso-seguito-da-adico/.

“Abbiamo raccontato alcuni casi che ci sono capitati diverse settimane fa, tra i quali quello di una 40enne di Fossò alla quale sono stati sottratti 700 euro”. Le vittime ricevono un sms – in tutto e per tutto identico a quelli inviati solitamente dalla banca – con il quale sono avvisate di un movimento sospetto sul proprio conto. Il testo del messaggio le invita a cliccare su un link. Una volta cliccato sono contattate da un finto operatore – solitamente con prefisso 011. A questo punto ricevono un codice sul cellulare che il malfattore chiede di fornirgli. Si chiude così la telefonata, mentre dal proprio conto sono sottratte centinaia di euro.

“Intesa Sanpaolo conosce la situazione e sta cercando di avvertire i propri clienti  ha continuato Garofolini – ma evidentemente non è sufficiente. C’è una falla nel sistema informatico della banca ed è qui che l’istituto deve intervenire. Sappiamo che la polizia postale sta ricevendo tantissime segnalazioni e molte persone poi vengono da noi a chiederci assistenza. Stiamo aprendo davvero tante pratiche, il telefono squilla ogni minuto. Naturalmente noi, tramite il nostro ufficio legale, chiediamo alla banca di rimborsare i clienti truffati dato che la responsabilità dell’istituto di credito è palese”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati: da Intesa SanPaolo una nuova obbligazione “Tasso Fisso” in dollari

Banche, Messina è il miglior ceo

Banche: Intesa prima in Europa per diversità e inclusione

NEWSLETTER
Iscriviti
X