Doris (B.Mediolanum): Benvenuto Mario Draghi

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Andrea Telara di Andrea Telara 12 Febbraio 2021 | 10:30
Dopo la presentazione dei conti annuali, l’amministratore delegato di Banca Mediolanum incontra la stampa e loda il premier incaricato. “E’ l’uomo giusto per l’Italia”. E sui piani di sviluppo del gruppo dice: “punteremo sui giovani con il programma Next e lanceremo presto un pir alternativo”.

“Ho molta fiducia in Mario Draghi. E’ la persona giusta per guidare l’Italia, stimata a livello internazionale, in grado di far ripartire il Paese”. Anche Massimo Doris (nella foto), amministratore delegato di Banca Mediolanum, dice la sua sul cambio di governo ed esprime fiducia verso il premier incaricato, che sembra avere ormai la strada spianata verso Palazzo Chigi. L’occasione è l’incontro online con la stampa che Banca Mediolanum ha organizzato dopo la presentazione dei conti 2020, pubblicati ieri (vedi qui la notizia). L’esercizio passato si è chiuso con un utile netto di 434,5 milioni di euro. E’ un dato inferiore ai 565,4 milioni del 2019, che fu però un anno straordinario grazie alle elevate commissioni di performance.

Il totale delle masse gestite e amministrate è invece cresciuto del 10% raggiungendo i 93,3 miliardi, mentre la raccolta netta totale è stata positiva per 7,7 miliardi, in crescita del 90% . L’incontro con la stampa è stato per Doris anche l’occasione per illustrare i piani di sviluppo per quest’anno, con il prossimo lancio di un Pir alternativo. Tra i traguardi tagliati, c’è il raggiungimento di 700mila clienti per l’app di finanza personale Flowe già nel primo anno dal lancio. Il che rende a portata di mano, secondo Doris, il superamento nel 2021 della soglia del milione di clienti e l’obiettivo di avere 1,4 milioni di clienti in un triennio.

Doris ha anche ricordato i risultati raggiunti nell’area del private banking dove Banca Mediolanum ha visto crescere i clienti del 15% nel 2020, raccogliendo un miliardo di euro e raggiungendo i 15 miliardi di masse in gestione. Continua anche la marcia dell’area dell’investment banking dove sono state effettuate 9 operazioni in totale, di cui 4 di equity sull’Aim. Per quel che riguarda l’espansione della rete, invece, Doris ha sottolineato l’impegno nel già annunciato progetto Next (vedi qui la notizia), grazie al quale verranno inseriti nell’organico 250-300 giovani consulenti finanziari, che lavoreranno per conto di colleghi più senior. “Abbiamo già inserito 14 risorse”, ha detto Doris, “e contiamo di arrivare a 70 già nel corso dell’anno”: L’amministratore delegato di Banca Meidolanum ha sottolineato come questo progetto sia importante per l’inserimento di professionalità giovani che potranno così essere avviate alla professione di consulente finanziario, consentendo nel contempo ai loro colleghi più anziani di sgravarsi di alcuni adempimenti burocratici o magari affidare a terzi clienti più piccoli o con esigenze meno complesse, concentrandosi su servizi a maggior valore aggiunto per la clientela con bisogni un po’ più complessi.

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