Consulenti, la mente oltre gli ostacoli

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Avatar di Redazione 12 Febbraio 2021 | 11:37

A cura di Maria Grazia Rinaldi

Quanto la forma mentis influisce sul nostro successo personale? Se prendiamo consapevolezza che possiamo agire sulla nostra forma mentis, ci sentiremo liberi di diventare chi abbiamo sempre desiderato essere, poiché la forma mentis contribuisce al modo in cui ci si approccia agli obiettivi. La nostra forma mentis interviene anche sul nostro modo di vivere e affrontare la vita, comprese le sfide. Ogni qualvolta affrontiamo una sfida e usciamo dalla nostra zona di comfort, il cervello crea nuove connessioni neuronali. Possiamo vivere la sfida come un problema o percepirla come un’opportunità. Se viviamo la sfida come una minaccia ci sentiremo inadeguati e la vivremo come qualcosa di troppo grande per poterla fronteggiare. Se invece ci approcceremo alla sfida come una opportunità ci esporremo alla crescita in maniera inevitabile, sviluppando maggior fiducia in noi stessi e nutrendo allo stesso tempo la nostra autostima. Quando si parla di forma mentis, non si può non citare la grande esperta, psicologa americana, Carol Dweck. Nel suo testo: “Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo”, la studiosa sostiene che il mindset è perfettamente controllabile, e il successo è tutta una questione di mentalità.

Statici o dinamici
Sempre nel testo la dottoressa individua due tipologie di mindset , uno statico (fixed) e l’altro dinamico (growth). Il mindset fisso è tipico delle persone che reagiscono in maniera passiva agli eventi. Le sconfitte sono inevitabili per loro. Tendono a mollare o a rinunciare. Per quelli con il mindset dinamico, l’insuccesso non è altro che un modo per imparare cose nuove dalla vita. È un modo per continuare a perfezionarsi nel corso della vita. Non si sentono mortificati davanti a una critica né tantomeno umiliati. Le domande che più si pongono questi ultimi sono le seguenti. Cosa ho imparato oggi? Che errore ho fatto da cui hai tratto insegnamento? La dottoressa ci spinge dunque a vivere le sfide come un’opportunità di crescita se vogliamo trasformare il nostro mindset da fisso a dinamico. La vera differenza tra i due tipi di mindset consiste nell’azione. Le persone che hanno il mindset giusto, sono quelle che sanno di poter raggiungere grandi risultati grazie al loro impegno. Non inventano pertanto né scuse né giustificazioni, poiché molto di quello che ottengono dipende da quello che fanno. Tendono a concentrarsi sulla crescita, sul risolvere problemi.

Possibilità di cambiare
Si mettono in discussione perché il loro obiettivo è migliorare sempre. Tutto questo per dire che, se desideriamo cambiare, abbiamo la possibilità di farlo, ovviamente il nostro impegno sarà la chiave che ci consentirà di fare la differenza. Tutti abbiamo bisogno di sapere che ce la possiamo fare, qualunque sia la sfida del momento, anche se la sfida può sembrare più grande di noi. Il giusto mindset ci consente di fare la differenza nella vita personale e professionale. Prendere atto del nostro mindset è un modo per conoscere meglio noi stessi e decidere quanto, anche quello che siamo oggi, ci può consentire di vivere una vita felice.

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