Tiene il mercato dell'arte: record per Francis Bacon

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Stefano Porrone di Stefano Porrone 19 Maggio 2008 | 14:03
Test decisivio per il mercato dell’arte contemporanea con le principali case d’aste in grande spolvero.

Christie’s e Sotheby’s hanno ospitano le tanto attese vendite serali. Christie’s supera l’esame, L’asta serale  ha sfiorato l’en plein con il 95% di aggiudicazioni. Nuovi record per Richard Prince (7,433,000 $), Sam Francis (5,193,000), Leon Gottlieb (6,537,000) e Lucien Freud che ha battuto il record mondiale per un artista vivente con un’opera del 1956  aggiudicata a 33,641,000 dollari (nella foto). Francis Bacon, tre studi per un autoritratto battuto a 28.041.000 $. Mark Rothko del 1952 a 50.441.000 $. Lucien Freud, Christ, 1956

Ora tocca a Sotheby’s che tra le oltre ad uno straordinario trittico da oltre 70 milioni di dollari: questa è la cifra che oggi potrebbe raggiungere un’opera di Francis Bacon, “Trittico 1976”, secondo le stime della casa d’aste. Secondo gli esperti si tratta dell’opera piu’ importante del maestro britannico ancora in mani private. Fu acquistato nel 1977 presso la galleria Claude Bernard di Parigi, presenta con una stima di 4,5-6,5 milioni di dollari un achrome del nostrano Piero Manzoni e ancora la casa d’aste Phillips de Pury che propone un’ autoritratto del 1991 di Jeff Koons proposto ad una stima di 6-8 milioni di dollari, uno splendido Gerard Richter del 1986 stimato 5-7 milioni e un Jean-Michel Basquiat a 8-12 milioni

L’asta di arte contemporanea di Sotheby’s non solo ha rispettato le attese ma è andata al di la di ogni previsione totalizzando la mostruosa cifra di 362,037,000 dollari, la più alta mai realizzata nella storia della casa d’aste.

Con 86,281,000 dollari, Il trittico del 1976 di Francis Bacon è stata l’opera più pagata nella storia dell’arte contemporanea in asta ed anche il record per l’artista, altri risultati straordinari sono stati realizzati per opere di Yves Klein che con un suntuoso monocromo dorato del 1962 ha realizzato 23,561,000 $, Takashi Muratami (my lonesome cowboy del 1998, 15,161,000 $), Robert Raushenberg (14,601,000 $), Tom Wesselman (10,681,000 $) ed il nostro Italianissimo, Piero Manzoni con uno splendido Achrome del 1958 stimato 4,5-6.5 milioni di dollari e che ha realizzato 10,121,000 $.

L’asta di ieri viene così descritta  da Tobias Meyer, capo del dipartimento di arte contemporanea di Sotheby’s:”
“Ieri abbiamo assistito ad un’asta storica in cui l’intera comunità globale della Contemporary Art si è dimostrata particolarmente assetata di capolavori”. Il trittico di bacon, probabilmente una delle opere icone del XX secolo e l’opera più importante dell’artista ancora in mani privatevele ogni singolo centesimo pagato da un anonimo collezionista privato europeo ha detto ancora Meyer.

La vendita è stata caratterizzata dalla dismissione di una delle raccolte più importanti di arte contemporanea, quella della collezione di Helga e Walther Lauffs, che totalizzato globalmente 96,105,000 dollari (contro una pre-asta di 47/65). Sono diciotto i record assoluti per artista per opere di Francio bacon, Yves Klein, Takashi Muratami, Robert Raushenberg, Tom Wesselmann, Piero Manzoni, Robert Smithson, Georg Baselitz, Hans Hoffmann, Lee Krasner, Dan Flavin, Claes Oldenburg, Carl Andre, Josph Beuys, Robert Mangold, Brice Marden e Jeff Wall. Praticamente l’affermazione definitiva per i rappresentati principali dei movimenti minimalisti, d’arte povera, nuovo realismo e arte concettuale.

E intanto cominciano a trapelare i nomi dei compratori delle opere più importanti, Roman Abramovich (nella foto), magnate del gas e proprietario della squadra di calcio londinese del Chelsea è il misterioso acquirente dell’opera d’arte più cara al mondo, il trittico di Francis Bacon datato 1976, venduto da Sotheby’s l’11 maggio per 86,300,000 dollari, the art newspaper rivela che il billionario russo è anche il nuovo felice proprietario di“Benefits supervisor sleeping” di Lucian Freud acquistato da Christie’s il giorno prima per 33,600,000 di dollari. L’opera del nipote del famoso inventore della psicanalisi ha destato grande interesse per essere la più cara mai pagata per un’artista ancora vivente.

Roman Abramovich, la qui fortuna personale è stata stimata attorno a 12 bilioni di sterline, non aveva sino ad oggi mostrato passione ne interesse verso l’arte, questo dimostrerebbe come l’equilibrio politico del grande collezionismo si stia spostando dagli Stati Uniti verso l’Europa.

Voci di corridoio specificano che la nuova compagna del magnate, Dasha Zhucova, starebbe per aprire una nuova galleria d’arte a Mosca……come si dice, chi ben comincia…..

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